Migranti: Gentiloni in Niger, fermare catastrofe umanitaria
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NIAMEY (Pars Today Italian) – "L'immigrazione illegale che arriva in Italia attraverso il Mediterraneo passa dal Niger, attraversando il deserto. Un fenomeno che causa vittime che non possiamo più accettare di lasciare nelle mani delle organizzazioni di trafficanti.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Nov 10, 2016 14:22 Europe/Rome
  • Migranti: Gentiloni in Niger, fermare catastrofe umanitaria

NIAMEY (Pars Today Italian) – "L'immigrazione illegale che arriva in Italia attraverso il Mediterraneo passa dal Niger, attraversando il deserto. Un fenomeno che causa vittime che non possiamo più accettare di lasciare nelle mani delle organizzazioni di trafficanti.

Dobbiamo lavorare insieme, governo italiano, governo del Niger e Ue, per dare una risposta a questa catastrofe umanitaria". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, dopo l'incontro a Niamey con il presidente della Repubblica del Niger, Mahamadou Issoufou. Si tratta della prima missione congiunta Italia-Ue nell'ambito del 'Migration compact' che prevede al momento una serie di accordi con 5 Paesi africani per ridurre il flusso dei migranti irregolari. L'Europa ha deciso di stanziare per questo 500 milioni di euro, mentre l'Italia finanzierà un fondo speciale aggiuntivo di 200 milioni di euro. "Abbiamo un programma molto ambizioso che si deve trasformare in una cooperazione con le autorità del Niger per rafforzare i loro equipaggiamenti, la loro capacità di gestione delle frontiere e di assistenza umanitaria", ha spiegato il ministro, che ha inoltre annunciato l'apertura in primavera dell'Ambasciata italiana a Niamey. Gentiloni, che farà tappa anche in Mali e domani in Senegal, è accompagnato dal sottosegretario all'Interno, Domenico Manzione, e da una delegazione del gabinetto del Commissario Ue all'immigrazione, Dimitris Avramopoulos, che doveva inizialmente partecipare di persona, ma che è stato trattenuto a Bruxelles da motivi di salute che gli impediscono di volare.