Fernando Buen Abad: « Il Venezuela non è la menzogna raccontata dall'oligarchia»
Lo studioso della comunicazione messicano, insieme ad altri 100 intellettuali provenienti da 18 paesi diversi, parteciperà fino al 14 di aprile a un forum organizzato in Venezuela dalla 'Red de Intelectuales, Artistas y Movimientos Sociales en Defensa de la Humanidad'
«Il Venezuela non è la menzogna raccontata dall'oligarchia. Il
Venezuela è speranza. Il Venezuela rappresenta una vera possibilità di
futuro», queste le parole del filosofo messicano Fernando Buen Abad
ai microfoni dell'emittente pubblica Venezolana de Televisión,
rilasciate nell'ambito del programma La Librería Mediática.
Lo studioso della comunicazione messicano, insieme ad altri 100
intellettuali provenienti da 18 paesi diversi, parteciperà fino al 14 di
aprile a un forum organizzato in Venezuela dalla 'Red de Intelectuales,
Artistas y Movimientos Sociales en Defensa de la Humanidad'. Uno spazio
dove gli intellettuali hanno deciso di far sentire la propria voce in
appoggio alla Repubblica Bolivariana, che si trova alle prese con sfide
importanti e decisive.
Buen Abad ha inoltre sottolineato che nonostante la narrazione tossica di alcuni mezzi di comunicazione «che stanno raccontando al mondo orrori sul Venezuela»,
il popolo è determinato nella lotta per superare la difficile
congiuntura economica, prodotto della drastica caduta del prezzo del
petrolio, della crisi mondiale e della tremenda guerra economica
scatenata contro il governo bolivariano.
Il filosofo ha poi spiegato che questo vertice darà la possibilità di
affrontare un tema chiave come la dipendenza tecnologica in materia di
comunicazione e la pretesa di concepire la comunicazione come una
merce.
Secondo Buen Abad una possibile soluzione a questi problemi è
rappresentata dai mezzi di comunicazione alternativi, che sono
sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda dei popoli in marcia verso
libertà e giustizia.