Ankara-Berlino, è crisi diplomatica
ANKARA (Pars Today Italian) - Sale ancora la tensione tra Turchia e Germania. Il presidente Recep Tayyip Erdogan, in un intervento a Istanbul, ha accusato ancora una volta la cancelliera Angela Merkel di sostenere i terroristi, riferendosi al caso del giornalista turco-tedesco della Die Welt, Deniz Yucel, in carcere in Turchia.
"Grazie a Dio è stato arrestato e tu ci stai chiedendo indietro un agente terrorista", ha detto Erdogan, sottolineando che sarà processato da un sistema giudiziario "indipendente". Ankara intanto ha convocato l'ambasciatore tedesco in Turchia in merito alla manifestazione di 30mila curdi ieri a Francoforte, per dire no al referendum costituzionale, in cui sono state sventolate bandiere del Pkk. "La Germania ha messo il suo nome in nuovo scandalo", ha detto il portavoce presidenziale Ibrahim Kalin, ricordando che il Pkk è un "gruppo terrorista separatista". Nel frattempo il ministro degli Esteri danese Anders Samuelsen ha reso noto di aver convocato l'ambasciatore turco per chiedere spiegazioni su presunte minacce nei confronti di alcuni cittadini con doppia cittadinanza. Il quotidiano danese Berlingske ha raccolto le testimonianze di alcuni cittadini turco-danesi che sarebbero stati minacciati di una denuncia per "alto tradimento" e di colpire le loro famiglie in Turchia, a causa di commenti anti-Erdogan sui social media.