Germania: non vende l’ armi alla Turchia
BERLINO (Pars today italian) - il governo federale tedesco ha negato l'autorizzazione alla vendita di sistemi d'arma alla Turchia.
A riferirlo, in risposta a un’interpellanza parlamentare presentata dal deputato della Linke Jan van Aken, è stato il ministro dell'Economia tedesco. Brigitte Zypries. Il governo di Berlino ha avanzato dubbi in merito allo stato dei diritti umani in Turchia, ed espresso il timore che i sistemi d'arma possano essere impiegati dal governo di Ankara a fini di repressione interna. Tra il 2010 e il 2015 il governo ha negato permessi di esportazione d'armi in otto casi, e dal novembre del 2016 ce ne sono stati altri 11, riguardanti la vendita di pistole e componenti di diverso genere. Il rapporto tra Ankara e Berlino è tesissimo dopo il rifiuto opposto dalle autorità tedesche agli esponenti del governo turco intenzionati a tenere comizi in Germania, in vista del referendum costituzionale in programma in Turchia per il prossimo 18 aprile. A questi rifiuti il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha risposto accusando la Germania di "pratiche naziste". In Germania vivono circa 3,5 milioni di turchi; come per altri paesi europei, lo scontro sui comizi politico-elettorali celano uno scontro più profondo, che riguarda l'identità e il senso di appartenenza nazionale delle numerose "diaspore turche" nel Vecchio Continente.