Da 25 marzo 1957 Germania e Italia “amici distanti”
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Berlino ( Pars Today Italian) - Sabato sarà il 60 esimo anniversario della firma del trattato di Roma, avvenuta il 25 marzo 1957. Sin da allora la Germania e l’Italia sono state politicamente, economicamente e culturalmente molto vicine, ed ora tale legame è sul banco di prova.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Mar 23, 2017 02:09 Europe/Rome
  • Da 25 marzo 1957 Germania e Italia “amici distanti”

Berlino ( Pars Today Italian) - Sabato sarà il 60 esimo anniversario della firma del trattato di Roma, avvenuta il 25 marzo 1957. Sin da allora la Germania e l’Italia sono state politicamente, economicamente e culturalmente molto vicine, ed ora tale legame è sul banco di prova.

La Friedrich-Ebert-Stiftung (Fes) ha effettuato un sondaggio la scorsa estate al quale hanno partecipato quasi 1.200 italiani e tedeschi. I risultati sono stati presentati lo scorso autunno a Roma, Milano e Torino e ora stanno facendo il giro della Repubblica federale. A Colonia sono stati presentati sotto il titolo “Amici stranieri-amici distanti” dal direttore dell’ufficio di Roma della Fes, Ernst Hillebrand e a Berlino dall’onorevole Laura Garavini (Pd). Il 77 per cento dei tedeschi sono soddisfatti della propria situazione economica, contro il 10 degli italiani. Mentre l’83 per cento degli italiani considera la Germania a buon mercato, solo il 19 dei tedeschi pensa altrettanto dell’Italia. Potere economico, assistenza sanitaria, protezione sociale, qualità della vita, alfabetizzazione ed educazione: la Repubblica federale incassa giudizi significativamente migliori su tutti i campi. La distanza maggiore, dal punto di vista tedesco, riguarda la qualità della vita, dal punto di vista italiano l’assistenza sanitaria. I tedeschi sono più preoccupati dalla politica dei rifugiati che dal terrorismo, gli italiani hanno invece più ansia per la situazione economica e la disoccupazione. Per i tedeschi i vantaggi di essere nella Ue superano gli svantaggi, per gli italiani è l’esatto contrario. È la discrepanza maggiore dal 2010. Gli stereotipi sui due Paesi sono sempre gli stessi. Per i tedeschi in Italia la qualità della vita è migliore e la famiglia, nonostante il basso tasso di natalità, rimane una priorità. Gli italiani pensano che la Germania produca beni di qualità, sia stabile, disponga di buone infrastrutture e di un elevato tasso di innovazione. Al contrario i tedeschi sono visti come egoisti, poco creativi, nazionalisti e inflessibili oltre che avidi e individualisti. Mentre il 60 per cento dei tedeschi ha dichiarato di essere stato in Italia, ben il 58 per cento degli italiani ha dichiarato di non essere mai stato in Germania. I tedeschi più famosi? Beethoven, Bach, Kant, Nietzche, Hegel, Goethe, Mann, Hesse, Dietrich, Fassbinder, ma non Marx o Brecht o Reitz. Gli italiani più famosi per i tedeschi sono Umberto Eco, Sophia Loren, Bud Spencer, e Celentano, Fellini, Leone, Ponti, Leonardo da Vinci, Galilei e Dante.