Dic 09, 2017 10:55 CET

PARSTODAY-In nome di Dio, il Clemente il Misericordioso. Gentili ascoltatori benvenuti ad un’altra puntata della rubrica settimanale” Grandi di Persia” dedicata alla presentazione delle grandi figure di scienza e di cultura iraniana.

Amici come ben ricorderete nelle puntate precedenti vi abbiamo narrato che Hakim Burhan al Din Nafis, uno dei celebri medici del 15 secolo, raggiunse su richiesa del  re turco-mongolo e nipote di Tamerlano alla corte di Ulug Beg. Il khan mongolo lo scelse come il suo medico speciale e si fidava tanto di lui.

Abbiamo sentito che Mirza Abu Bakr, uno dei principi timuridi e cugino di Ulug Beg aspirava al potere e voleva salitre al trono  a ogni costo. Così attaccò alcune terre dell’impero timuridi e le invase. Ulug Beg per riconquistare le terre occupate, Kunduz, Baghlan e Sheberghan ; e impedire ogni avanzamento al nemico preparò un grande esercito. Però dietro consiglio di Hakim Nafis, dopo aver raggiunto a Kunduz il Khan timuride inviò un messaggio di pace a suo cugino. Mirza Abubakr su insistenza di sua moglie  Khatun lo accettò però solo  apparentemente. Khatun ebbe un piano per uccidere Ulug Beg. Disse a Mirza Abubark di portare con sè un gruppo dei suoi guerrieri più coraggiosi  e di ammazzare il Khan  in un momento opportuno. Secondo il piano, Mirza Abubakr si recò all’ accampamento dei nemici. Tutti si furono riuniti intorno al fuoco e Mirak Muhammad raccontava ai presenti la storia della sua ultima caccia. Ormai faceva buio.