Iran non tollera presenza terroristi vicino suoi confini
- Il ministro degli esteri iraniano ha messo in guardia dal trasferimento e presenza dei gruppi terroristici nella zona del conflitto di Nagorno-Karabakh.
Lo riferisce l'IRIB. Zarif ha parlato dell'insicurezza causata dalla presenza dei terroristi, in particolare quelli restanti del Daesh (ISIS) sempre nella zona contesa tra l'Armenia e l'Azerbaijan. "Questa non è a favore di nessuno", ha aggiunto il capo della diplomazia di Tehran denunciando diversi casi di sconfinamento in territorio iraniano nelle scorse settimane. "Abbiamo gia' indirizzato dei nostri reclami sia a Erevan che Baku, attori principali del conflitto nel Nagorno-Karabakh, in seguito alla violazione dei nostri confini da parte delle forze armate di questi due paesi". Secondo Zarif la diplomazia iraniana ha protestato anche il lancio di alcuni missili che sono esplosi in territorio nazionale.
"Abbiamo esortato ambedue gli schieramenti a rispettare la sovranità e l'integrità territoriale dell'Iran, tenendo in considerazione i rapporti di amicizia e il principio di vicinanza pacifica, ma anche ad adottare tutte le misure necessarie al fine di prevenire il verificarsi di simili e disdicevoli incidenti".
Sulla situazione nella regione contesa del Nagorno-Karabakh, è intervenuto anche il presidente iraniano Hassan Rouhani, il quale ha definito inammissibile "il trasferimento di terroristi provenienti dalla Siria" in aree che si trovano vicine al confine iraniano.
Il presidente ha anche sottolineato che sarà ora necessario compiere il massimo dello sforzo al fine di prevenire la deriva del conflitto tra Azerbaigian e Armenia in una guerra su scala regionale e ha invitato al contempo "le terze parti ad astenersi dall'appiccare le fiamme della guerra".
Anche Rouhani, come diversi altri leader mondiali, ha espresso il proprio rammarico per quanto sta accadendo in queste settimane nel Nagorno-Karabakh, auspicando che le parti possano al più presto accordarsi per un cessate il fuoco.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium