Arabia Saudita e Kuwait, invito dialogo all'Iran sul giacimento Arash
TEHRAN - In una dichiarazione congiunta l’Arabia Saudita e il Kuwait hanno rinnovato l’invito ...
all’Iran per negoziare la perimetrazione del confine orientale della zona in cui si trova il giacimento congiunto di gas offshore Arash-Al Durra.
Questo mentre i due paesi arabi sono tornati a ribadire - nella stessa nota - il loro diritto di sfruttare il campo di gas naturale.
Riyadh e Kuwait hanno invitato la Repubblica islamica dell'Iran a un incontro per delineare il confine orientale della regione, ma non hanno ancora ricevuto risposta.
La dichiarazione aggiunge: Il 24 dicembre 2019, Arabia Saudita e Kuwait hanno firmato un accordo sullo sviluppo di questo giacimento di petrolio e gas. In risposta, il ministero degli Esteri iraniano ha affermato che l'accordo di cooperazione viola le precedenti consultazioni ed e' illegale. Per Tehran il giacimento di gas Arash-Al Durra è un giacimento congiunto tra Iran, Kuwait e Arabia Saudita. “Parti del giacimento si trovano in aree tra Iran e Kuwait i cui confini marittimi non sono stati definiti. Anche la Repubblica islamica dell’Iran si riserva il diritto di sfruttare il giacimento di gas”, affermava una dichiarazione del ministero degli Esteri iraniano.
Riad e Kuwait City hanno precedentemente invitato Tehern a cercare una risoluzione negoziata e lineare della questione, ma le richieste non sono state accolte.
Intanto il 21 marzo, l’Arabia Saudita e il Kuwait hanno firmato un accordo per iniziare i lavori di sfruttamento del campo gassifero di Dorra. Alla fine di marzo, l’Iran aveva detto a sua volta che presto inizierà le operazioni di perforazione al campo che chiama Arash, nonostante l’accordo saudi-kuwaitiano.
Il ministro del Petrolio iraniano ha dichiarato che, ora che gli studi sono stanti completati, l’Iran è disposto a negoziare e cooperare per lo sviluppo di campi congiunti, tuttavia misure unilaterali non impediranno l’attuazione del progetto di perforazione.
Nella regione si stanno cercando forme di avvicinamento, ma questioni come questa sono un fattore di disequilibrio.
Il campo dovrebbe produrre 28 milioni di metri cubi di gas naturale al giorno, con 84.000 barili di condensato. La produzione sarà divisa equamente tra la parte saudita e quella kuwaitiana, la Al Khafji joint operations company, che è una joint venture tra Kuwait Gulf Oil Co. e Aramco Gulf Operations Co.
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