Presidente Raisi: Iran e Cina insieme contro l'unilateralismo + VIDEO
PECHINO - L'Iran e la Cina hanno opinioni simili sulla lotta all'unilateralismo a livello internazionale.
Cosi' il presidente iraniano Ebrahim Raisi parlando con i giornalisti appena giunto all''Aeroporto Internazionale di Pechino per una visita di tre giorni. "Entrambi i paesi sono membri della Shanghai Cooperation Organization (SCO) e questa appartenenza li ha aiutati ad avere stretti legami con i paesi della regione e altrove in Asia". Citato dall'IRIB, Raisi ha aggiunto che l'adesione alla SCO ha finalizzato il collegamento dell'Iran alle infrastrutture regionali e ha fornito a Teheran una buona base per cementare le sue relazioni con i paesi asiatici, inclusa la Cina. "Abbiamo buoni contatti globali e internazionali e abbiamo posizioni comuni con la Cina per contrastare l'unilateralismo e [mantenere la nostra] indipendenza politica", ha affermato il presidente iraniano.
"Queste posizioni [in comune] ci hanno avvicinato e abbiamo una buona cooperazione con la Cina nelle aree politiche ed economiche, nonché per quanto riguarda varie questioni a livello regionale e globale", ha aggiunto Raeisi.
La visita di Raisi in Cina e' la prima missione nel gigante asiatico da quando ha assunto il ruolo di capo di Stato della Repubblica islamica, nell'agosto 2021. Raisi - a capo di una folta delegazione - incontrerà l'omologo cinese, Xi Jinping, con l'obiettivo di rafforzare l'intesa tra Pechino e Teheran, anche per ammorbidire l'impatto delle sanzioni occidentali.
L'ultimo incontro tra i due capi di Stato risale a settembre scorso, a Samarcanda, in Uzbekistan, a margine del vertice della Shanghai Cooperation Organization. Nei mesi scorsi, la Cina aveva rimarcato il suo sostegno all'Iran “contro le interferenze straniere e a salvaguardia della sua sovranità e integrità territoriale, oltreché della dignità nazionale”, in un apparente riferimento al sostegno di Pechino alla Repubblica islamica rispetto alle proteste anti-governative nel Paese, che hanno attirato la condanna dell'Occidente.
Dalla visita è attesa la firma di accordi di cooperazione: la Cina è il primo partner commerciale dell'Iran, che assorbe gran parte dell'export di greggio di Teheran (a dicembre scorso la Cina ha importato più di 1,2 milioni di barili al giorno, il 130% in più dei volumi dello stesso mese del 2021, nonostante le sanzioni a cui è sottoposto l'Iran, un dato che fa della Repubblica islamica il terzo fornitore di greggio alla Cina, dietro Russia e Arabia Saudita). Gli investimenti, però, languono: nel primo anno di presidenza di Raisi, gli investimenti cinesi nell'economia iraniana si sono fermati a quota 162 milioni di dollari, inferiori a quelli riservati ad Afghanistan e Turchia.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium