Le foreste di Mangrovie dell’Hormozgan, un ecosistema vivente tra terra e mare
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Pars Today – Le foreste di Mangrovie nella provincia di Hormozgan, conosciute in Iran con il nome di “foreste di Hara”, sono considerate tra gli ecosistemi naturali più preziosi e unici del Paese.
(last modified 2026-03-04T10:41:58+00:00 )
Feb 25, 2026 03:26 Europe/Rome
  • Le foreste di Mangrovie dell’Hormozgan, un ecosistema vivente tra terra e mare
    Le foreste di Mangrovie dell’Hormozgan, un ecosistema vivente tra terra e mare

Pars Today – Le foreste di Mangrovie nella provincia di Hormozgan, conosciute in Iran con il nome di “foreste di Hara”, sono considerate tra gli ecosistemi naturali più preziosi e unici del Paese.

Le più grandi e continue foreste di Mangrovie della regione si trovano tra l’isola di Qeshm e la costa principale, estendendosi fino ai canali soggetti alle maree, alle baie poco profonde e agli sbocchi influenzati dalle oscillazioni quotidiane di alta e bassa marea. Secondo Pars Today, citando Press TV, oltre a ciò, si osservano formazioni più piccole di Mangrovie nelle vicinanze di Bandar Khamir, presso lo sbocco di Tiab, a Laft e in alcune zone del delta di Minab.

Nel complesso, queste foreste coprono una superficie di circa 20-25 mila ettari e hanno reso l’Hormozgan il più vasto ecosistema di Mangrovie dell’Iran.

La distribuzione di queste foreste dipende direttamente dalla presenza di acque calme, dalla bassa energia del moto ondoso, da sedimenti fine e da un regolare scambio di maree, condizioni essenziali per la sopravvivenza delle mangrovie.

Le Mangrovie non rappresentano soltanto un paesaggio suggestivo, ma svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio ecologico, nella tutela della biodiversità, nel sostentamento delle comunità locali e nello sviluppo futuro del turismo sostenibile nel sud dell’Iran.

Un ecosistema straordinario

Le foreste di Mangrovie dell’Hormozgan sono composte quasi interamente dalla specie Avicennia marina (Mangrovia grigia), l’unica specie di Mangrovia che cresce naturalmente in Iran.

Questa specie mostra un’elevata resistenza alla forte salinità, al calore intenso e ai suoli poveri di ossigeno, condizioni comuni nel Golfo Persico.

Avicennia marina cresce in formazioni dense e i suoi sistemi radicali intrecciati contribuiscono alla stabilizzazione dei sedimenti costieri.

L’altezza di questi alberi varia generalmente tra i 3 e i 6 metri, sebbene gli esemplari più antichi nelle aree protette possano raggiungere dimensioni maggiori.

Le loro particolari radici aeree (chiamate pneumatofori) emergono dal fango e consentono lo scambio gassoso durante la bassa marea.

A causa delle frequenti inondazioni e dell’elevata salinità, la vegetazione del sottobosco è limitata; tuttavia il suolo forestale è ricco di microrganismi, alghe e sostanza organica che costituiscono la base della catena alimentare di questo ecosistema.

Un rifugio per fauna selvatica e organismi acquatici

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Le foreste di Hara ospitano un’ampia varietà di animali, in particolare specie adattate agli ambienti costieri e quelli che sopravvivono tra l’alto e il basso mare.

Le radici sommerse di questi alberi offrono rifugio e aree di riproduzione a pesci, gamberi, granchi, molluschi e giovani specie marine.

Molti pesci di rilevante importanza commerciale trascorrono una parte del proprio ciclo vitale in queste foreste; pertanto questo ecosistema svolge un ruolo vitale nella sostenibilità della pesca locale.

Le Mangrovie dell’Hormozgan rappresentano inoltre uno dei più importanti habitat per gli uccelli costieri nel sud dell’Iran.

Queste aree ospitano uccelli residenti e migratori come fenicotteri, aironi, garzette, spatole, pellicani, sterne e altri uccelli costieri.

Durante la stagione migratoria, queste foreste hanno la funzione di luoghi di alimentazione e riposo, importanti rotte migratorie tra Africa, Asia centrale e Asia meridionale.

Anche rettili, piccoli mammiferi, insetti e numerosi invertebrati vivono in queste zone, contribuendo a un’elevata biodiversità rispetto all’ambiente arido circostante.

Funzioni ecologiche e ambientali

Le foreste di Mangrovie svolgono numerose funzioni vitali che incidono direttamente sulla stabilità delle coste e sulla qualità dell’ambiente.

La fitta rete di radici riduce l’energia delle onde, limita l’erosione costiera e protegge gli insediamenti litoranei dalle tempeste.

Le Mangrovie intrappolano i sedimenti fini trasportati dalle maree, contribuendo alla formazione e alla stabilizzazione delle coste.

Esse migliorano inoltre la qualità delle acque costiere filtrando inquinanti e nutrienti in eccesso, riducendo così l’inquinamento marino.

Questi ecosistemi immagazzinano grandi quantità di carbonio nella biomassa e nei sedimenti sottostanti, contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Tali funzioni sono particolarmente importanti nell’Hormozgan, dove le condizioni aride e le coste vulnerabili rendono essenziale la presenza di sistemi naturali di protezione.

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Importanza economica e sostentamento locale

Il valore economico delle foreste di Mangrovie dell’Hormozgan è direttamente collegato alla pesca, alla protezione costiera e al turismo naturalistico.

Le comunità locali di pescatori dipendono dalle popolazioni dei pesci e dai crostacei associati alle Mangrovie per il proprio reddito e la sicurezza alimentare.

Mangrovie sane favoriscono l’aumento delle riserve dei pesci in mare, apportando benefici sia ai pescatori locali sia alla pesca commerciale.

Anche il turismo naturalistico è diventato una nuova fonte di reddito, in particolare in aree come l’isola di Qeshm.

Alcune attività come escursioni in barca, osservazione degli uccelli, educazione ambientale e fotografia naturalistica rientrano tra queste opportunità.

Se gestite correttamente, tali attività contribuiscono alla creazione di occupazione e alla tutela dell’ambiente.

Riconoscimento UNESCO e importanza globale

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A causa del loro elevatissimo valore ecologico, le foreste di Mangrovie dell’Hormozgan sono state registrate come parte di una Riserva della Biosfera dell’UNESCO nell’ambito del programma “Uomo e Biosfera” (MAB).

Questo riconoscimento internazionale testimonia l’importanza globale delle foreste di Hara e la necessità della loro protezione a lungo termine, della ricerca scientifica e del loro utilizzo sostenibile.

Tale posizione crea inoltre opportunità di cooperazione internazionale, educazione ambientale e sviluppo di un turismo responsabile.

Le foreste di Mangrovie dell’Hormozgan non sono soltanto un ecosistema raro in Iran, ma rappresentano una componente vitale della sostenibilità ambientale ed economica della regione.

Esse sostengono la biodiversità, mantengono sostenibile la pesca, proteggono le coste e forniscono preziosi servizi ecosistemici.

La tutela di queste foreste non è soltanto un obiettivo simbolico di carattere ambientale, ma una necessità concreta per garantire un futuro sostenibile alle regioni costiere del sud dell’Iran.