Italia: crollo dei consumi, in un anno persi 137 miliardi
Anno nero per i consumi che fanno un salto all'indietro di quasi 25 anni, riportando la spesa al livello del 1997. Confesercenti avverte che senza il sostegno adeguato nel 2021 saranno a rischio 450 mila imprese.
L'emergenza sanitaria si è trasformata in una catastrofe economica, costata all'Italia 187 miliardi di euro di Pil. Lo scrive nero su bianco Confesercenti che lancia l'allarme sul crollo dei consumi nel 2020. La pandemia e le restrizioni anti-contagio hanno provocato la perdita di €137 miliardi di euro in consumi, di cui almeno 37 miliardi derivanti dai mancati incassi dovuti all'assenza di turisti stranieri. E' quanto emerge dal dossier “Le imprese nella pandemia: marzo 2020 – marzo 2021”, pubblicato da Confesercenti per fare il punto sull'impatto del Covid-19 sulle attività economiche. “Ormai da un anno, la crisi pandemica condiziona la nostra vita ed il nostro lavoro. Con questo nostro ‘dossier’ vogliamo raccontare – attraverso i numeri – quello che è accaduto al nostro mondo in questi dodici mesi”, spiega in una nota Confesercenti. Dal rapporto risulta come il bilancio dell'anno di pandemia, dal lockdown di marzo sino alle chiusure di dicembre, sia un vero e proprio bollettino da guerra per economia e imprese, che riporta indietro di quasi 25 anni i volumi di spesa per consumi, ai livelli del 1997. La perdita di prodotto interno e consumi è stata causata dalle limitazioni alle attività economiche e agli spostamenti. Nel 2020 gli esercizi pubblici sono rimasti chiusi in media 119 giorni.
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