Regole per l’i°tikaf (ritiro spirituale)- 1a parte
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– L’i°tikaf consiste nel ritiro spirituale della persona in una moschea, durante un periodo di digiuno, con l’intenzione di adorare Iddio Onnipotente.
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Giu 02, 2019 17:42 Europe/Rome
  • Regole per l’i°tikaf (ritiro spirituale)- 1a parte

– L’i°tikaf consiste nel ritiro spirituale della persona in una moschea, durante un periodo di digiuno, con l’intenzione di adorare Iddio Onnipotente.

Non ci sono dubbi riguardo alla definizione di “i°tikaf” e non vi è nessuna divergenza tra i giuristi a tal riguardo. Si tratta inoltre di una definizione che ci è stata tramandata unanimemente da tutti i credenti, generazione dopo generazione. Tutti i discepoli degli Imam (A) l’hanno considerata in maniera univoca e quindi, se ciò non fosse stato corretto, l’Imam sarebbe certamente intervenuto per guidare i credenti sulla retta via. Invero la pratica dell’Inviato d’Iddio (S) e degli Imam (A) stessi ne porta la conferma definitiva.

In una Tradizione autentica Dawud ibn Sarhan riporta quanto segue: “Mi trovavo a Medina durante il mese di Ramadan e chiesi all’Imam as-Sadiq (A):- Vorrei compiere l‘I°tikaf. Cosa è necessario fare?-. Mi disse:- Non uscire dalla moschea se non per i bisogni inevitabili e non sederti all’ombra fino a che non ritorni al tuo posto [nel caso fossi costretto ad uscire]”1.

In un’altra tradizione autentica al-Halabi riporta che l’Imam as-Sadiq (A) abbia detto: “Non vi è nessun i°tikaf a meno che non si digiuni e ci si ritiri nella moschea centrale”2.

L’i°tikaf è un atto di adorazione meritorio che gode di un enfasi particolare (mustahab mu’akkad).

Iddio afferma nel Sacro Corano: “E stabilimmo un patto con Israele con Ibrahim e Isma’il:- Purificate la Mia Casa per coloro che vi gireranno attorno, vi si ritireranno, vi si inchineranno e vi si prosterneranno-” (2:125)

In una Tradizione affidabile al-Sukuni riporta che l’Imam as-Sadiq (A) abbia detto: “L’Inviato d’Iddio (S) ha detto:- Compi l’i°tikaf durante il mese di Ramadan poiché equivale a[lla ricompensa di] due hajj e due ‘umrah-”3. Esistono anche altre Tradizioni a tal riguardo.

La durata dell’i°tikaf non deve essere minore di tre giorni.

In una Tradizione affidabile ‘Umar ibn Yazid riporta che l’Imam as-Sadiq (A) abbia detto: “Non c’è nessun i°tikaf di durata inferiore ai tre giorni”4. Esistono anche altre Tradizioni a tal riguardo.

In accordo all’opinione tradizionale prevalente tra i giuristi, l’i°tikaf deve essere compiuto in una moschea centrale.

Si tratta, appunto, dell’opinione tradizionale prevalente tra i giuristi. Comunque, alcuni di essi hanno ritenuto che l’i°tikaf debba essere compiuto esclusivamente in una delle “quattro moschee” ossia il Masjid al-Haram a Mecca, il Masjid al-Nabawi a Medina, la moschea di Basra e la moschea di Kufa. Un terzo gruppo di giuristi, invece, ha permesso l’i°tikaf in ogni moschea dove venga compiuta la preghiera congregazionale.

Fonte: http://islamshia.org/regole-per-lidtikaf/