La donna nella cultura islamica - 2 p.
Ricompense: il Santo Corano valuta le buone azioni di uomini e donne allo stesso modo e promette loro le stesse ricompense per il loro agire.
Così si legge nella Sura ali-Imran (3: 195):
“Il loro Signore risponde all’invocazione: “In verità non farò andar perduto nulla di quello che fate, uomini o donne che siate, ché gli uni vengono dagli altri … ”.
Diverse responsabilità: in alcuni versetti (ayat) del Santo Corano, Dio ha imposto agli uomini doveri specifici, distinti da quelli delle donne. Per esempio, il Santo Corano, nella Sura an-Nisa (4: 19), indica il dovere specifico dell’uomo trattare le donne gentilmente:
“Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Dio ha riposto un grande bene”. Questi versetti, tuttavia, non possono ne devono essere considerati segno di oppressione sessuale.+
Dovere di ordinare il bene e proibire il male: il precetto islamico di ordinare il bene e proibire il male (Amri bi-l-ma’roof wa Nahyi ani-l-munkar) è tale per uomini e donne. Il Santo Corano, nella Sura at-Tawba (9:71), dice:
“I credenti e le credenti sono alleati gli uni degli altri. Ordinano le buone consuetudini e proibiscono ciò che è riprovevole, eseguono l’orazione, pagano la decima e obbediscono a Dio e al Suo Messaggero. Ecco coloro che godranno della misericordia di Dio. Dio è eccelso, saggio”.
Uguale partecipazione: secondo l’Islam, l’Uomo e la Donna hanno ugualmente il diritto di stipulare alleanze, giurare, votare, eleggere o stringere accordi. Il Santo Corano, nella Sura al-Mumtahana (60: 12), dice:
“O Profeta, quando vengono a te le credenti a stringere il patto, [giurando] che non assoceranno a Dio alcunché, che non ruberanno, che non fornicheranno, che non uccideranno i loro figli, che non commetteranno infamie con le loro mani o con i loro piedi e che non ti disobbediranno in quel che è reputato conveniente, stringi il patto con loro e implora Dio di perdonarle. Dio è perdonatore, misericordioso”.
Pietà: il Santo Corano intima la pietà e la purezza ugualmente all’Uomo e alla Donna. La castità va preservata, nell’Islam, da parte di entrambi i sessi. Il Santo Corano, nella Sura an-Nour (24: 30-31), dice:
“Di’ ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò è più puro per loro. Dio ben conosce quello che fanno. E di’ alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare …”.
Parità dignità tra i sessi: L’Islam condanna decisamente l’oppressione sessuale. Prima della Rivelazione, la condizione della donna in tutto il mondo era miserabile. Nell’Arabia pre-islamica, in particolare, la nascita di una bambina era considerata infamante ed era diffusa l’usanza di seppellire vive le neonate. L’Islam ha condannato con forza e posto fine a tali usanze barbariche e crudeli. Il Santo Corano ammonisce, nella Sura an-Nahl (16:58–59):
“Quando si annuncia ad uno di loro la nascita di una figlia, il suo volto si adombra e soffoca [in sé la sua ira]. Sfugge alla gente, per via della disgrazia che gli è stata annunciata: deve tenerla nonostante la vergogna o seppellirla nella polvere? Quanto è orribile il loro modo di giudicare”.
Rispetto verso entrambi i genitori: Gli insegnamenti islamici impongono di rispettare entrambi i genitori e, in ambito coranico, sia il padre che la madre detengono una posizione elevata. Il Santo Corano enfatizza il rispetto e le attenzioni per i genitori e in special modo per la madre. Nella Sura al-Ahqaf (46: 15), è scritto: “Abbiamo ordinato all’uomo la bontà verso i genitori: sua madre lo ha portato con fatica e con fatica lo ha partorito ”.
E nella Sura Luqman, (31: 14) si afferma: “Abbiamo imposto all’uomo di trattare bene i suoi genitori: lo portò sua madre di travaglio in travaglio e lo svezzò dopo due anni”.
La cultura islamica attraverso le Tradizioni Profetiche (Ahadith)
Il Profeta dell’Islam (S) ha detto:
“Le donne sono uguali agli uomini” (5)
“Il Paradiso giace sotto i piedi della madre” (6)
“Il Paradiso giace sotto i piedi delle donne” (7)
Il Profeta (S) rispettava profondamente le donne e diceva: “I migliori tra voi sono quelli che trattano bene le donne” (8)
Un altro famoso detto profetico (hadith) è: “Gli uomini generosi rispettano le donne, mentre gli uomini vili mancano loro di rispetto e sono sgarbati con loro” (9)
Durante tutta la sua vita, il Profeta Muhammad (S) trattò le donne gentilmente e diede l’esempio ai suoi seguaci, affinché le rispettassero e fossero gentili e generosi con loro. Una tradizione profetica (hadith) narra: “Nel distribuire tra i vostri figli siate equi e giusti. Se io potessi scegliere di preferire qualcuno, darei la precedenza alle femmine sui maschi”. (10)
Il comportamento del Profeta (S) verso le donne
Sebbene questa fosse una pratica molto comune in quei tempi, e specialmente nell’Arabia pre-islamica, il Profeta (S) mai alzò le mani su una donna. Egli insegnò che soltanto i vili picchiano le donne. (11)
Il Profeta (S) consultava le sue mogli e sua figlia su varie questioni. Si narra per esempio che ogni volta che qualcuno gli chiedeva la mano di sua figlia, lui la consultava e ascoltava la sua opinione. Si narra inoltre che egli usasse consultare le sue mogli per questioni mediche e ne accettasse i consigli.
Ogni qualvolta si metteva in viaggio, portava con sé una o due delle sue mogli. (12)
Il Profeta (S) trattava tutte le donne con grande delicatezza e rispetto e non solo quelle della sua famiglia. Egli inoltre usava visitarle qualora fossero malate. (13)
Le donne potevano facilmente avvicinare il Profeta (S) per porgergli domande ed esporgli le proprie difficoltà, ed egli le accoglieva sempre con gioia.
Conclusione
Da quanto sopra esposto, è possibile comprendere la condizione e la posizione della donna nella cultura islamica e come questa incoraggi un’interazione sociale tra i credenti basata sulle umane virtù e su un comportamento etico, e non certo fondata sul sesso di appartenenza. Ci permettiamo di evidenziare quanto segue:
Per quanto riguarda l’identità umana, uomini e donne hanno uguali in accordo agli insegnamenti islamici.
Secondo l’Islam, uomini e donne hanno lo stesso diritto e le stesse capacità di raggiungere l’eccellenza e di tendere alla perfezione.
L’Islam crede che la natura innata di uomini e donne sia pura e sublime, al contrario di alcune scuole di pensiero deviate.+
Secondo l’Islam, le donne non solo sono libere di partecipare alla vita sociale e politica, ma in alcuni casi è quasi obbligatorio per esse parteciparvi.
L’Islam riserva uno speciale rispetto alle madri, in quanto la maternità ed il ruolo delle madri nella crescita e la formazione dei figli è molto importante nell’Islam.
La cultura islamica incoraggia l’interazione sociale tra i credenti in base alle loro virtù umane e comportamenti etici, e non su basi di genere.
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NOTE
1) A questo proposito confrontare il Santo Corano, 12:5 e 36:60
2) Al contrario dell’Ebraismo e del Cristianesimo, a questo proposito cfr. Santo Corano, 7:19-22.
3) A questo proposito cfr. Santo Corano, 2:187
4) Musnad, Ahmad Ibn Hanbal, v. 6 p.256
5) Kanzu-l-Ummal, v.16, p.261
6) Tabaqat al-kubra, Ibn Sa’d, v.2, p.272
7) Sunan Ibn Maj’ah, v.2, p.636
8) Tarikh Damashqi, v.7, p.50
9) Sahih, Bukhari, v.3, p.157
10) Tabaqat al-Kubra, Ibn Sa’d, v.8, pp.204-205
11) Sunan Ibn Maj’ah, v.1, p.633
12) Sunan at-Tirmidhi, v.1, p.456
Fonte: http://islamshia.org/la-donna-nella-cultura-islamica-m-mehrizi/