Russia, Putin giura per la quarta volta
MOSCA (Pars Today Italian) – È ufficialmente iniziato il quarto mandato presidenziale di Vladimir Putin.
A meno di due mesi dalla sua schiacciante vittoria alle elezioni, il leader di Russia Unita ha giurato questa mattina come presidente della Federazione Russa. Tra le colonne e gli stucchi della sontuosa sala di Sant'Andrea del Gran Palazzo del Cremlino sono risuonate le note dell'inno nazionale, mentre Putin giurava con la mano destra sulla Costituzione, come previsto dal protocollo. "Ritengo un mio dovere e la missione della mia vita - ha detto durante la cerimonia - fare tutto il possibile per la Russia, per il suo presente e per il suo futuro". Putin, 65 anni, tra l'incarico di premier e quello di presidente è al potere dal 1999. Salvo sorprese, vi rimarrà almeno fino al 2024. In seguito all'insediamento di Putin, il governo russo ha rassegnato le proprie dimissioni, come previsto dalla Costituzione. La stessa Carta prevede che il presidente indichi entro due settimane il candidato premier. Ma il leader del Cremlino ha designato il suo primo ministro già oggi: sarà ancora il fedelissimo Dmitri Medvedev, riconfermato nel ruolo che ha occupato nella legislatura appena conclusa. Medvedev è stato anche presidente tra il 2008 e il 2012, quando Putin aveva raggiunto il limite dei due mandati consecutivi. La Duma voterà la sua nomina a primo ministro entro una settimana: si tratterà di una pura formalità, visto che Russia Unita detiene la maggioranza assoluta nell'assemblea: 339 deputati su 450. Il governo però potrebbe presentare cambiamenti al vertice di alcuni ministeri. Putin è giunto stamattina al Gran Palazzo del Cremlino a bordo di un'auto russa "Cortege". La giornalista che commentava la cerimonia in diretta tv ha sottolineato che da oggi si muoverà solo su auto prodotte in Russia, mentre prima, secondo la Tass, il presidente usava delle Mercedes. Putin è stato ripreso in diretta tv seduto dietro la sua scrivania e senza giacca. Poi si è alzato, ha indossato la giacca e si è incamminato lungo i corridoi del Korpus 1 del Cremlino verso l'auto che l'avrebbe portato al Gran Palazzo. In una nota, la presidenza ha indicato alcuni obiettivi del prossimo mandato: "Aumentare il reddito reale dei cittadini russi sarà il nostro compito chiave per la leadership del Paese nei prossimi anni. E ora c'è una buona base per farlo. L'economia è diventata più stabile, ha gestito il forte calo dei prezzi del petrolio, i tentativi di mettere pressione attraverso le sanzioni, i cambiamenti delle impostazioni politiche globali", sostiene il Cremlino. La presidenza ha anche elogiato le azioni del governo negli anni scorsi, che "hanno permesso di superare il crollo dell'economia e assicurare il ripristino e la rivitalizzazione di molti settori", sottolineando l'importanza dell'aumento degli stipendi dei dipendenti statali, compresi medici, insegnanti e altri professionisti. Buoni risultati che però non sembrano convincere una parte dei cittadini: nei giorni scorsi infatti migliaia di persone sono scese in piazza per un corteo di protesta organizzato dall'oppositore Alexei Navalni. La polizia ha arrestato oltre 1300 manifestanti, anche se i rapporti ufficiali presentano numeri inferiori. Tra i fermati, anche alcuni giornalisti e lo stesso Navalni. Quest'ultimo è stato scarcerato oggi, in attesa del processo di venerdì 11 maggio.