Iran e Francia coopereranno a progetto fusione nucleare "Iter"
https://parstoday.ir/it/news/uncategorised-i27508-iran_e_francia_coopereranno_a_progetto_fusione_nucleare_iter
TEHERAN (Pars Today Italian) – Iran e Francia coopereranno insieme al progetto internazionale "Iter" per la fabbricazione di un reattore a fusione nucleare: lo ha reso noto l'Organizzazione iraniana per l'Agenzia Atomica, senza che la notizia sia stata al momento né confermata né smentita ufficialmente da Parigi.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Lug 12, 2016 13:13 Europe/Rome
  • Iran e Francia coopereranno a progetto fusione nucleare

TEHERAN (Pars Today Italian) – Iran e Francia coopereranno insieme al progetto internazionale "Iter" per la fabbricazione di un reattore a fusione nucleare: lo ha reso noto l'Organizzazione iraniana per l'Agenzia Atomica, senza che la notizia sia stata al momento né confermata né smentita ufficialmente da Parigi.

Il Ministero degli Esteri francese si è infatti limitato ad osservare che la Francia "sostiene l'applicazione completa e rigorosa" dell'accordo sul nucleare concluso il 14 luglio 2015 fra l'Iran e le grandi potenze, e che "permette lo sviluppo della cooperazione sul nucleare civile" con Teheran. La fusione nucleare rimane la principale sfida tecnologica nel settore energetico: l'Iter rappresenta il progetto principale in corso - finanziato da Ue, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti - attualmente in costruzione presso il centro di ricerca francese di Cadarache. L'Iter basa il suo funzionamento sul principio della fusione nucleare, analogamente a quanto avviene all'interno delle stelle; il reattore ha l'obbiettivo di provare che la fusione è tecnicamente possibile con componenti e tecnologie già disponibili sul mercato: dovrebbe produrre circa dieci volte più energia di quella assorbita ma non verrà collegato alla rete elettrica francese, rimanendo del tutto sperimentale. I problemi tecnologici da superare sono tuttavia assai complessi, anche perché il plasma dal quale ricavare l'energia è a una temperatura troppo elevata (150 milioni di gradi) per poter essere custodito a contatto da un qualsiasi materiale solido: è necessario dunque contenerlo entro un campo magnetico, che da solo assorbirà dal 5% al 10% dell'energia prodotta a ciclo continuo dal reattore, valutata in circa 500 megawatt.