Yemen: 15 Ong chiedono a Riyadh garanzie per operazioni umanitarie
- Save the Children e altre 14 organizzazioni esprimono profonda preoccupazione in seguito alla decisione della coalizione guidata dall'Arabia Saudita di chiudere temporaneamente tutte le vie di accesso in Yemen, ponendo di fatto il Paese in uno stato di isolamento.
Le organizzazioni chiedono che le operazioni umanitarie possano riprendere immediatamente e domandano chiarezza sulla durata prevista dell'attuale blocco e sulle possibilità di inviare aiuti umanitari nel Paese piu' povero del mondo arabo.
La decisione della coalizione di ordinare, tra le altre misure, la chiusura temporanea di tutte le vie d'accesso terrestri, dello spazio aereo e dei porti in Yemen è arrivata lunedì scorso. Tale decisione è stata motivata dalla coalizione con la volontà di affrontare i casi di vulnerabilità nel corso del processo di ispezione, consentendo allo stesso tempo l'ingresso e l'uscita di aiuti e personale umanitario. Tuttavia, la coalizione non ha fornito alcun chiarimento circa la durata del blocco né sulle modalità degli interventi umanitari.
A causa della grave crisi alimentare e dell'epidemia di colera in corso in Yemen, qualsiasi ritardo nella ripresa e nell'espansione dell'accesso umanitario porterebbe alla perdita di vite di donne, uomini e bambini in tutto il Paese.