Covid mette in ginocchio Tel Aviv
I dimostranti si sono radunati davanti alla sua residenza e si sono registrate tensioni con la polizia che ha arrestato diverse persone.
Al-Quds. Benyamin Netanyahu, primo ministro del regime sionista ha convocato ieri il gabinetto sul coronavirus per mettere a punto la seconda fase della graduale uscita dal lockdown, che inizierà il primo novembre. Questo e` mentre il resto del sistema educativo resta per il momento chiuso e Ieri, il ministero della Sanità non ha diffuso aggiornamenti sull’andamento della pandemia. Negli ultimi giorni la media quotidiana dei contagi è stata del 2,7 per cento dei tamponi condotti. Ma il commissario per il coronavirus, Ronni Gamzu, ha detto al regime di essere molto preoccupato per il calo del numero complessivo dei tamponi (passato da 70 mila a 40 mila in pochi giorni). La sua sensazione è che nella popolazione di sionista si sia creato un rilassamento “che rischia di rallentare l’uscita dal lockdown”.
Ieri Ad Al-Gods (Gerusalemme) è andata in scena un'altra manifestazione contro il premier sionista Benjamin Netanyahu.
I dimostranti si sono radunati davanti alla sua residenza e si sono registrate tensioni con la polizia che ha arrestato diverse persone. I amnifestanti da settimane chiedono le dimissioni di Netanyahu per le accuse di corruzione a suo carico e per la sua gestione della pandemia di coronavirus.
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