Francia aiuta il regime sionista a sviluppare armi nucleari
Il vice ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Mehdi Akhondzadeh, ha affermato che la Francia ha compiuto ogni sforzo per aiutare il regime sionista nei suoi sforzi per sviluppare armi nucleari.
“Mentre alcuni Paesi come la Francia esprimono preoccupazione per le attività nucleari pacifiche dell’Iran, non hanno risparmiato sforzi per aiutare il regime sionista a sviluppare armi nucleari”, ha dichiarato Akhondzadeh nel corso di una riunione convocata a Vienna per discutere del Trattato di non proliferazione nucleare, riporta Reuters.
In effetti, la Francia è il fondatore del programma di armi nucleari clandestine dei sionisti. Secondo quanto riportato dalla Reuters, la Francia ha costruito negli anni ’50 un reattore israeliano nella città di Dimona, nel deserto meridionale.
“Le armi nucleari non hanno posto nella dottrina della difesa iraniana. L’esistenza di armi nucleari nelle mani di Israele continua a rappresentare la più grave minaccia alla stabilità e alla sicurezza in Medio Oriente“, ha concluso Mohammad Mehdi Akhondzadeh.
Il 22 gennaio 2021 è entrato in vigore il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (Tpmw), il primo accordo internazionale legalmente vincolante che proibisce in modo completo le armi nucleari con l’obiettivo finale della loro totale eliminazione. Adottato il 7 luglio 2017, aperto alla firma il 20 settembre 2017 è entrato in vigore il 22 gennaio 2021, dopo la ratifica di 50 Stati.(ilfarosulmondo.it)
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