Mossad responsabile principale della repressione contro cittadini eritrei
AL-QUDS (Pars Today Italian) - Le contestazioni nei territori occpati sulla riforma della giustizia voluta dal regime di Netanyahu si intrecciano alla questione migranti.
Dopo i pesanti scontri tra gruppi rivali di eritrei a Tel Aviv, lo stesso premier del regime sionista ha detto che vuole che le persone coinvolte nei disordini siano deportate immediatamente e ha ordinato un piano per allontanare dal paese tutti i migranti africani entrati illegalmente. Nel frattempo l’intelligence dell’Eritrea ha puntato il dito contro il Mossad di essere dietro le quinte gli scontri sanguinosi che sono scoppiati di recente tra polizia di Tel Aviv ed immigrati eritrei, in gran parte richiedenti asilo fuggiti dal Paese del Corno d’Africa e oppositori del regime di Isaias Afewerki ,che volevano impedire lo svolgimento di un evento dell’ambasciata di Asmara.
Ora il regime israeliano sta valutando pene severe nei confronti dei manifestanti eritrei che si sono resi protagonisti dei tumulti. Le agenzie di intelligence, guidate dal Mossad, portano avanti conflitti violenti con l'obiettivo di danneggiare il popolo eritreo, interrompere gli incontri nazionali e culturali eritrei all'estero e con l'obiettivo di "distruggere cultura e valori".
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