G20: intesa sul clima senza gli Usa
Amburgo- La dichiarazione conclusiva unitaria del G20 di Amburgo alla fine è arrivata, ma sul clima si consuma ufficialmente la frattura fra Washington e gli altri 19:
il documento trae le conseguenze del ritiro degli Usa dagli accordi di Parigi annunciato da Donald Trump a giugno, dopo il G7 di Taormina e prima di questo G20. Il negoziato sul wording si è giocato parola per parola. Il nulla osta degli Usa a inserire nel comunicato finale l'aggettivo "irreversibile" in riferimento all'accordo di Parigi non è stato gratuito: in cambio gli sherpa americani hanno ottenuto che venisse inserita una controversa frase sull'uso dei combustibili fossili. "Gli Stati Uniti d'America proveranno a lavorare da vicino con altri partner per contribuire all'accesso e all'uso di combustibili fossili in modo più pulito ed efficiente", recita la frase per cui Trump può cantare vittoria. Ma la pressione diretta del presidente francese Emmanuel Macron ha fatto sì che venisse smussata aggiungendo che gli Usa si impegneranno anche per "contribuire al dispiegamento di fonti di energia rinnovabili e pulite".