L’ingresso nell'UE rimane una priorità per la Turchia
La Turchia considera l'adesione all'UE una priorità anche dopo il cambiamento della forma di governo.
Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu."L'appartenenza alla UE è sempre stata la nostra priorità in tutti i programmi e rimane una priorità anche dopo la transizione al sistema presidenziale. Riprenderemo i negoziati sulla nuova unione doganale e i visti, continueremo a lavorare sui criteri per la transizione a un regime senza visti con l'UE. Vogliamo ottenere una risposta da parte dell'Unione Europea per i nostri sforzi, siamo contro gli ostacoli politici. Ci aspettiamo un maggior sostegno da parte dell'UE", ha detto Cavusoglu a margine di una riunione del gruppo sulle riforme. I negoziati per l'adesione della Turchia all'UE sono iniziati nel 2005 e sono stati ripetutamente sospesi a causa dei frequenti disaccordi. Lo scorso marzo, Bruxelles ha intensificato i negoziati in cambio del contributo della Turchia a ridurre il flusso di migranti verso l'Europa.