Europa vive o muore con l’Italia
Si nota un nuovo clima: valori come solidarietà, empatia e gioia stanno diventando popolari.
Roma- Un gruppo di intellettuali, scrittori, registi tedeschi hanno scritto una lettera aperta di solidarietà con l’Italia. L’Europa, scrivono nel testo pubblicato da “Il Manifesto”, vive o muore con l’Italia. L’Italia non va lasciata al suo destino e nelle ultime 24 ore in Italia è morto un migliaio di persone a causa del Coronavirus. Questa notizia non viene da un altro pianeta o da un continente lontano. Arriva da un paese vicino, un paese fondatore dell’Unione Europea, un paese di cui noi amiamo la luce, la cultura e il buon umore. Molti di noi hanno vissuto in Italia, hanno imparato la lingua, ne hanno apprezzato il cinema, l’architettura, la pittura e non ultimo l’umorismo, come dimostrato recentemente da un video dove si vede un uomo che allegramente dimostra come si può trasformare un’assorbente in una mascherina. Noi firmatari di questo appello, amiamo la cultura italiana. E siamo sconvolti per la mostruosa vastità della devastazione che il virus sta provocando. Il paese muore sotto i nostri occhi. Ovunque in Europa ci sono esempi di aiuto e di solidarietà di vicinato. Migliaia di giovani volontari prestano il loro aiuto agli anziani che vivono in casa da soli. Si nota un nuovo clima: valori come solidarietà, empatia e gioia stanno diventando popolari. Ma sulla questione decisiva, i paesi del Nord esprimono freddezza nei confronti dei fratelli e sorelle del Sud. Si rifiutano categoricamente di approvare un fondo garantito da tutti membri dell’Unione Europea che permetterebbe ai paesi più colpiti di ottenere crediti urgentemente necessari per la sopravvivenza.