Usa 2020, parola d’ordine: unità attorno a Joe Biden
Al via la convention democratica: Sanders, Cortez, Michelle Obama e gli altri in campo per Biden
Washington- A meno di tre mesi dalle elezioni, e con Biden avanti nei sondaggi, i democratici intravedono l’orizzonte sfuggito quattro anni fa, senza dare nulla per scontato, dopo il ribaltone del 2016.
Parola d’ordine: unità attorno a Joe Biden. Questo il messaggio che il Partito democratico intende far emergere dalla convention che e` iniziata ieri e proseguirà fino a giovedì 20. L’ala moderata e quella progressista insieme contro un avversario comune, Donald Trump, che invece all’interno del Partito repubblicano deve fare i conti con una fronda alla quale aderiscono anche nomi pesanti.
Della stessa apparente unità di intenti non può al momento godere del tutto il presidente Trump. Il presidente americano deve fare i conti con una fronda interna al Partito repubblicano, che vede anche schierarsi nomi pesanti. Primo tra tutti quello dell’ex presidente George W. Bush, che ha annunciato che non voterà per Trump a novembre. Dello stesso avviso anche il senatore ed ex candidato alla Casa Bianca Mitt Romney. Chi invece ha apertamente dichiarato che voterà per Joe Biden è l’ex segretario di Stato Colin Powell, che è arrivato a definire The Donald «un pericolo».
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