India, un milione di medici scende in piazza
«Tutte le visite e gli interventi chirurgici non essenziali di ieri sono stati sospesi»
Nuova Delhi- Sciopero di massa per i medici indiani. Ieri un milione di camici bianchi ha incrociato le braccia, garantendo però urgenze e tutta l'assistenza necessaria ai pazienti Coronavirus, per protestare contro la decisione del governo di consentire ai professionisti della medicina tradizionale dell'Ayurveda di eseguire interventi chirurgici minori. A proclamare lo sciopero di dodici ore l'Indian Medical Association, che tutela il lavoro di tutti i medici e chirurghi convenzionali in India, sia pubblici che della sanità privata.
«Tutte le visite e gli interventi chirurgici non essenziali di ieri sono stati sospesi», ha detto Rajan Sharma, il medico che guida l'Ima, «la decisione del governo di introdurre una regola che consente ai professionisti dell'Ayurveda di essere formati per eseguire procedure chirurgiche banalizza la professione medica».
L'Ima ha cercato di sensibilizzare la popolazione spiegando: «Abbiamo difeso l'India, perso 700 medici a causa del Covid-19. Ora tocca a voi salvare la medicina moderna».
Il ministro dell'Ayurveda, Shripad Naik, non ha ancora rilasciato commenti sulla manifestazione dei medici, ma ha fatto sapere di essere al lavoro per istituire un dipartimento di medicina integrativa.
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