Divergenza all'interno dell'Ue sulle sanzioni contro Nord Stream II
Al progetto si oppongono attivamente gli Stati Uniti, che stanno promuovendo il proprio gas naturale liquefatto nell'UE, nonché l'Ucraina e alcuni paesi europei.
Bruxelles- I governi di alcuni paesi dell'Unione europea hanno proposto in passato di includere Nord Stream 2 nella discussione sulle sanzioni contro la Russia, ma la posizione di Germania rimane invariata, ha detto ieri il portavoce del ministero degli Esteri tedesco Christopher Burger.
"Questo è stato proposto in passato da vari governi europei, quindi questa non è una novità. Allo stesso tempo, conoscete la posizione del governo tedesco su questo tema, su cui...nulla è cambiato", ha detto Burger, rispondendo alla domanda di un giornalista se Nord Stream 2 fosse parte del dibattito dell'UE sulle sanzioni contro la Russia.
In precedenza, il segretario di Stato al ministero degli Esteri francese, Clement Beaune, ha dichiarato in diretta a France Inter di ritenere possibile espandere le sanzioni contro la Russia in relazione al caso di Alexey Navalny. Ha detto che l'UE "sta valutando l'opzione" di estendere queste sanzioni al Nord Stream 2, poiché "abbiamo grandi dubbi su questo progetto in questo contesto".
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium