Merkel: non siamo riusciti a rendere l'Afghanistan più libero
BERLINO - "Non siamo riusciti a rendere l'Afghanistan un Paese più libero e aperto". Lo ha detto Angela Merkel durante il suo intervento all'evento elettorale Cdu/Csu al Tempodrom di Berlino, al fianco del candidato cancelliere Armin Laschet e del leader della Csu Markus Soeder.
"Appena una settimana fa la situazione nel Paese si è drammaticamente acutizzata, l'esercito è collassato ad una velocitàda togliere il fiato", ha spiegato la cancelliera. "Ora la priorità è soprattutto quella di salvare le persone, in particolare i tanti che ci hanno salvato sul posto. Io credo di poter dire che devono tutti tornare a casa, in sicurezza". Tentando un bilancio di 20 anni di missione Nato, Merkel ha ribadito che "ora non c'è più la minaccia terroristica che promanava dall'Afghanistan, era questo il punto di partenza della missione partita dopo l'11 settembre 2001". E tuttavia, afferma ancora la cancelliera, "il nostro approccio è sempre stato più largo: volevamo rendere possibile una vita più libera alle persone, soprattutto alle ragazze e alle donne. E questo non ci e' riuscito". Per quanto riguarda il terreno, Merkel ha ammesso nuovamente che "abbiamo valutato in modo sbagliato la capacità di resistenza delle forze armate afghane. Un giorno dovremo discutere a fondo cosa si è raggiunto in Afghanistan e cosa no".
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