Afghanistan: dalla Russia aiuti umanitari e 380 evacuati
(Pars Today Italian) –– La Russia ha annunciato la fornitura di 108 tonnellate di aiuti umanitari a Kabul, sottolineando che lo stesso volo, sulla via del ritorno, permetterà l’evacuazione di 380 persone dall’Afghanistan.
Secondo quanto riferito il 18 novembre da Reuters, che cita l’agenzia di stampa russa RIA Novosti e il ministero della Difesa di Mosca, gli individui che lasceranno il Paese sono cittadini di Russia, Bielorussia, Kirghizistan, Armenia, Ucraina, ma anche Afghanistan. Tale operazione ha previsto l’utilizzo di tre aerei militari russi Il-76, che hanno prima consegnato 108 tonnellate di aiuti umanitari a Kabul e, successivamente, porteranno in Russia gli individui da evacuare. Non sono stati forniti ulteriori elementi riguardo a tali spostamenti. Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, aveva anticipato la fornitura da parte di Mosca di aiuti umanitari a Kabul durante un colloquio telefonico, tenutosi il 16 novembre, con l’omologo iraniano, Ebrahim Raisi. In tale occasione, i capi di Stato avevano discusso di cooperazione bilaterale e investimenti, della lotta contro il Covid-19, della situazione in Afghanistan e dell' accordo sul nucleare iraniano. Tornando all’Afghanistan, al momento, le posizioni delle grandi potenze riguardo ad un possibile riconoscimento del governo talebano a Kabul sono disparate. Sebbene il rapporto tra i talebani e Mosca sia complesso, la Russia è favorevole a dichiarare legittimo l’esecutivo ad interim. La stessa posizione è stata espressa dalla Cina. La Commissione Europea, invece, chiede maggiori garanzie riguardanti la sicurezza nazionale ed internazionale e la tutela dei diritti delle minoranze e delle donne. Gli Stati Uniti, da parte loro, hanno sottolineato in diverse occasioni che il governo talebano verrà giudicato sulla base delle sue azioni.
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