Russia-Cina, export gas naturale aumentato del 60%
MOSCA - Le esportazioni di gas russo verso la Cina sono aumentate del 60% su base annua, stando ...
ai dati diffusi da Gazprom che parlano piuttosto chiaro: le esportazioni di gas russo stanno iniziando ad invertire il loro flusso, scambiando le destinazioni occidentali con quelle orientali e seguendo, in sostanza, lo spostamento geopolitico della Russia.
Le consegne di gas russo ai Paesi dell’Ue e Turchia sono scese bruscamente nel periodo compreso tra gennaio e aprile, ovvero il lasso di tempo che comprende l’inizio dell'operazione speciale russa in Ucraina. Se confrontiamo i valori registrati all’interno di questa parentesi con quelli relativi allo stesso periodo del 2021, notiamo non solo una notevole diminuzione dell’export del gas russo destinato all’Europa, ma anche un parallelo balzo delle esportazioni di Mosca verso la Cina.
“Le esportazioni verso Ue e Turchia sono state di 50,1 miliardi di metri cubi, il 26,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2021″, ha comunicato il colosso russo in una nota, senza fornire ulteriori spiegazioni. Nello stesso periodo, il gigante del gas ha affermato che la sua produzione è scesa del 2,5% su base annua a 175,4 miliardi di metri cubi. Anche le consegne al mercato interno sono diminuite, del 3,7%, “principalmente a causa del caldo di febbraio”. Le esportazioni verso la Cina, al contrario, sono aumentate del 60% su base annua attraverso l’oleodotto Power of Siberia.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib