Germania: Mais pianifica la riorganizzazione della forza armata
BERLINO (Pars Today Italian) –– Il capo di Stato maggiore dell’esercito, il generale di corpo d’armata Alfons Mais, ha pianificato una riorganizzazione dell’arma di cui è al comando per renderla “adatta al futuro”.
All’origine dei piani, come riferisce il quotidiano “Bild”. Secondo il progetto di Mais, le brigate, ossia le unità in cui è suddiviso l’esercito tedesco, devono essere snellite e meglio equipaggiate. In una lettera ai propri sottoposti visionata da “Bild”, il generale evidenzia che “i cambiamenti sono necessari perché l’esercito non può più far fronte a sfide crescenti”. Per esempio, si tratta del comando a rotazione della Forza congiunta di altissima prontezza della Nato (Vjtf), che la Germania riassumerà nel 2023. Secondo Mais, questi compiti “non possono più essere gestiti con l’attuale struttura di base dell’esercito”. Ora, “non devono soltanto essere colmate le lacune di capacità del passato” che gravano sulle forze di terra della Germania. È, infatti, necessario anche “ottenere capacità per il futuro”, per esempio migliorando il comando e controllo e la digitalizzazione. L’attuale struttura delle truppe, infatti, “non è adatta alla difesa nazionale e della Nato”. Al riguardo, “Bild” ricorda che, negli ultimi anni, l’esercito tedesco è stato organizzato in funzione delle missioni all’estero. Soltanto un numero limitato di unità di dimensioni ridotte, “per lo più battaglioni”, sono state regolarmente dispiegate e sono state completamente addestrate ed equipaggiate. L’obiettivo è che, dal 2025, l’esercito tedesco disponga di una divisione completamente equipaggiata sotto il comando della 10ma divisione corazzata. Secondo il progetto di riorganizzazione di Mais, durante l’addestramento, le truppe di terra devono essere preparate per le missioni “nel miglior modo possibile”, con l’impiego di scenari altamente realistici e in condizioni simili alle operazioni. In tale prospettiva, “è importante che diversi reparti si addestrino insieme per poter agire in maniera coordinata”. Inoltre, durante le manovre, devono essere integrati settori delle Forze armate come la Sanità e il Comando logistica e organizzazione (Skb). Tuttavia, come sottolinea Mais, si pone qui il divario “tra organizzazione per la pace e organizzazione operativa”. Il generale intende, quindi, colmare tale lacuna. “Per Bild”, il problema è che settori come la Sanità e l’Skb sono esterni alle forze di terra e non dipendono dal comando dell’esercito. Il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Eberhard Zorn, aveva avviato una riforma delle Forze armate tedesche volta alla loro riorganizzazione in funzione dell’integrazione settoriale. Tuttavia, i piani sono stati interrotti. La ristrutturazione dell’esercito che propone ora il suo capo di Stato maggiore prevede di “razionalizzare e riorganizzare” l’arma, ma senza la chiusura di caserme o lo scioglimento di reparti. Come afferma il generale Mais nella lettera ai suoi sottoposti: “I compiti che ci attendono significano cambiamento e adeguamento per tutti nell’esercito”.
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