Europa è in guerra contro Russia - 2
BRUXELLES (Pars Today Italian) - I capi di Stato e di governo dell’Unione europea hanno concordato l’assemblaggio congiunto dei proiettili ...
e l’aumento delle capacità produttive nel quadro degli aiuti militari a Kiev in conflitto con la Russia.
Secondo fonti diplomatiche consultate da “Der Spiegel”, il raggiungimento del milione di proiettili per l’Ucraina è ancora “molto lontano”. Tra l’altro, mancano i dettagli degli appalti. “Il motivo principale è la resistenza della Francia all’acquisto di proiettili da Paesi terzi”.
Secondo la Commissione europea, non manca la capacità di fornire all’Ucraina munizioni sufficienti. Breton dispone, infatti, dei dati sulle capacità produttive in 25 dei 27 Stati dell’Ue, tenuti segreti. Inoltre, la squadra del commissario europeo al Mercato interno e ai Servizi ritiene che la consegna di un milione di proiettili di artiglieria all’anno all’Ucraina sia “a portata di mano”.
Finora, non si sono registrati i risultati annunciati anche perché “gran parte della produzione europea di munizioni è stata destinata a Paesi al di fuori dell’Ue”. A sbloccare la situazione dovrebbe intervenire la proposta di Breton, denominata “legge europea per sostenere la produzione di munizioni” (Asap).
Secondo la Commissione europea, il provvedimento dovrebbe chiarire che i Paesi membri possono utilizzare i fondi strutturali e il Next Generation EU per sviluppare le capacità nel settore degli armamenti. Allo stesso tempo, si propone di destinare alla produzione dei proiettili 500 milioni di euro del bilancio dell’Ue, di cui 260 dal Fondo europeo per la difesa (Edf) e e 240 dallo Strumento per rafforzare l’industria europea della difesa attraverso appalti congiunti (Edipra).
Gli Stati membri dovrebbero ottenere un rimborso del 40 per cento per le spese effettuate con questi strumenti e, se concludono partenariati per la produzione di munizioni, dovrebbero ricevere un bonus del 10 percento. I Paesi dell’Ue dovrebbero, infine, ottenere un ulteriore 10 per cento se assegneranno la priorità alle forniture dei proiettili all’Ucraina.
E poi negano che la Ue sia in guerra contro la Russia.
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