Yemen: crimini di guerra commessi dai saudita
SANA'A – Nei combattimenti in corso nella città meridionale di Taiz vengono compiuti crimini di guerra del regime saudita contro centinaia di civili.
A denunciarlo l’Organizzazione per diritti umani, Mwatana, che parla di sistematiche uccisioni e ferimenti di uomini, donne e bambini nella terza più grande città dello Yemen.
La guerra sta devastando l’intero Paese, dopo l'invasione dell’Arabia Saudita che bombarda quotidianamente i civili.
L’Arabia Saudita ha invaso in Yemen nel marzo del 2015 per reinsediare al potere il presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi, che era stato cacciato dai combattenti sciiti al Houthi. Secondo l'Onu, il 60 per cento delle vittime civili sono state causate da bombardamenti su ospedali e scuole.