Trump e Putin cambiano marcia: verso raid congiunti in Siria
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Nel giorno di avvio dei negoziati di pace sulla Siria ad Astana, e a poco più di 72 ore dal suo insediamento alla Casa Bianca, Donald Trump apre alla possibilità di operazioni congiunte con la Russia in chiave anti-Isis in Siria.
Una circostanza, ammessa dal portavoce del nuovo presidente Usa, che conferma le prove di dialogo tra la nuova amministrazione statunitense e Vladimir Putin, sebbene pochi minuti prima il Pentagono si fosse affrettato a smentire la notizia trapelata da Mosca di un'operazione coordinata contro obiettivi dell'Isis nell'area di Aleppo. In un briefing con i giornalisti, infatti, il nuovo portavoce della Casa Bianca Sean Spicer non ha negato che Russia e Stati Uniti abbiano già collaborato, accreditando di fatto la versione della controparte russa. "Se c'è una possibilità di combattere lo Stato Islamico con qualsiasi paese, sia esso la Russia o un altro, con il quale condividiamo un interesse nazionale sulla questione, (allora) naturalmente siamo pronti", ha detto Spicer.