Siria: i colloqui di Astana si svolgeranno a porte chiuse
MOSCA (Pars Today Italian) – Il secondo round dei colloqui inter-siriani ad Astana, in Kazakhstan, si svolgerà domani, 15 febbraio, a porte chiuse.
Lo hanno confermato oggi funzionari kazaki, dopo l'arrivo nella capitale delle delegazioni di Russia e Siria. I colloqui, mediati da Russia, Iran e Turchia, dovrebbero vedere allo stesso tavolo i rappresentanti di Damasco e quelli dell'opposizione armata. Non è ancora chiaro però se i rappresentanti dell'opposizione siriana siano intenzionati a partecipare o meno. Un esponente dei ribelli, Mohammad Al Aboud, ha detto ieri che le fazioni dell'opposizione non parteciperanno alle trattative ad Astana perché la parte russa, che sostiene attivamente il governo siriano, "non ha rispettato quanto concordato in precedenza in relazione al cessate il fuoco". Altri rappresentanti di gruppi ribelli hanno detto invece di non aver ricevuto alcun invito da parte del governo kazako. Un esponente dell'opposizione, in condizione di anonimato, ha detto invece alla stampa internazionale che alcuni gruppi ribelli potrebbero recarsi ad Astana, ma "solo se ci sono progressi nelle prossime 48 ore". Il vice ministro degli Esteri russo, Mikhail Bogdanov, ha dichiarato ieri che lo scopo principale dei colloqui nella capitale kazaka è quello di rafforzare la tregua. "L'obiettivo è rafforzare la cessazione delle ostilità, sulla base delle previsioni contenute nei documenti firmati tra il governo della Siria e l'opposizione armata" nelle scorse settimane, ha dichiarato il diplomatico. All'incontro di domani dovrebbero prendere parte anche una squadra tecnica delle Nazioni Unite, in rappresentanza del'inviato dell'Onu per la Siria, Staffan de Mistura, e un rappresentante giordano.