La Germania si autocandida alla presidenza Bce
Berlino- Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank indicato l'altro ieri da un quotidiano per la successione a Mario Draghi alla presidenza
della Bce, non si tira indietro e rivendica il diritto della Germania a candidare un tedesco.
"Il presidente della Bce dovrebbe essere scelto secondo le sue qualifiche, e non in base alla nazionalità", ha replicato Weidmann in un'intervista al Der Standard dopo l'indiscrezione, comparsa sullo Spiegel, dell'attuale presidente della Bundesbank come papabile alla guida, post Draghi, della Bce. Candidatura fortemente voluta da Berlino, sia dalla cancelliera Angela Merkel che dal ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, che però è stata subito smentita.