Germania riesaminerà decine di migliaia richieste d'asilo
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BERLINO (Pars Today Italian) – La Germania ha annunciato di voler verificare decine di migliaia di titoli di soggiorno concessi a richiedenti asilo, dopo che un soldato tedesco sospettato di preparare un attentato è riuscito a farsi passare per un rifugiato siriano.
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May 31, 2017 12:27 Europe/Rome
  • Germania riesaminerà decine di migliaia richieste d'asilo

BERLINO (Pars Today Italian) – La Germania ha annunciato di voler verificare decine di migliaia di titoli di soggiorno concessi a richiedenti asilo, dopo che un soldato tedesco sospettato di preparare un attentato è riuscito a farsi passare per un rifugiato siriano.

Queste verifiche, che inizieranno quest'estate, riguarderanno fino a 100mila casi depositati negli ultimi due anni dai richiedenti asilo tra i 18 e i 40 anni e originari di una decina di Paesi, come ha indicato alla stampa il ministro degli Interni Thomas de Maiziere. L'operazione segue uno scandalo che recentemente ha scosso l'esercito tedesco: un ufficiale della Bundeswehr, Franco Albrecht, sospettato di preparare con dei complici attentati contro personalità della sinistra o degli stranieri, si è 'camuffato' per vari mesi in un rifugiato siriano, malgrado non parlasse l'arabbo. Intendeva secondo l'inchiesta far ricadere in seguito la responsabilità sui migranti, lasciando indizi sulla sua falsa identità. L'Ufficio federale per i migranti e i rifugiati (Bamf), incaricato di ascoltare i richiedenti e decidere sulle loro richieste, ha concesso un permesso di soggiorno di un anno al militare 28enne, oltre a un assegno mensile di 409 euro. Franco Albrecht, che parlava un po' di francese, si è presentato con la falsa identità di David Benjamin, fingendo di appartenere alla minoranza francese in Siria. Questa grottesca vicenda ha rilanciato interrogativi imbarazzanti sulla gestione di oltre un milione di dossier di richieste d'asilo dagli afflussi del 2015/2016, quando Berlino aveva promesso di esaminare con maggior severità le richieste di fronte agli impostori e alla minaccia dell’Isis.