Il sentiero della luce (762)
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Oggi, inizia la lettura della 34esima sura del sacro Corano, la sura o il brano di Saba, nome di un popolo che come abbiamo accennato nella sura delle Formiche, abitava nello Yemen, la regione meridionale della penisola arabica.
Ecco i versetti 6 e 7 della sura di Saba:
«وَیَرَى الَّذِینَ أُوتُوا الْعِلْمَ الَّذِی أُنزِلَ إِلَیْکَ مِن رَّبِّکَ هُوَ الْحَقَّ وَیَهْدِی إِلَى صِرَاطِ الْعَزِیزِ الْحَمِیدِ»،
Coloro cui è stata data la scienza vedono che quel che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è verità e guida sulla via dell'Eccelso, del Degno di lode. (34:6)
«وَقَالَ الَّذِینَ کَفَرُوا هَلْ نَدُلُّکُمْ عَلَى رَجُلٍ یُنَبِّئُکُمْ إِذَا مُزِّقْتُمْ کُلَّ مُمَزَّقٍ إِنَّکُمْ لَفِی خَلْقٍ جَدِیدٍ»
Dicono i miscredenti: “Volete che vi mostriamo un uomo che vi predirrà una nuova creazione dopo che sarete stati del tutto dispersi? (34:7)
Questi versetti ricordano che le persone sapienti, riflettono sui versetti inviati al profeta e ne riescono a scoprire la veridicità. Queste persone apprendono che i versetti coranici racchiudono le verità sulla vita. Ai tempi del profeta dell’Islam, alcuni dei sapienti ebrei e cristiani, comprendendo proprio questo concetto si convertirono all’Islam; nel corso della storia e persino ai giorni nostri, sono numerosi i casi degli scienziati che vengono colpiti dalle parole del Corano o addirittura dalla questioni scientifiche che esso contiene.
D’altro canto, pero’, ci sono anche quelli che rinnegano la resurrezione dopo la morte; al tempo del profeta c’era chi lo prendeva in giro dicendo che quello “e’ colui che dice che le persone si risveglieranno dalla terra dopo che il loro corpo e’ andato distrutto”. Questa gente rinnegava la resurrezione non potendo invece sostenere che il Creato fosse nato dal nulla.
Da questi versetti apprendiamo che:
Primo – Al contrario del pensiero di molte persone che ritengono la religione frutto dell’immaginazione umana, i sapienti e gli scienziati, nel corso della storia, hanno scoperto la veridicità della religione islamica.
Secondo – La via indicata agli uomini dai profeti porta sempre la gloria e l’onore.
Terzo – Gli oppositori dei profeti non avevano argomentazioni valide da proporre come giustificazione delle loro posizioni e prendere in giro e umiliare i messaggeri di Dio era l’unica azione di cui erano capaci.
Ed ora leggiamo i versetti 8 e 9 della sura di Saba:
«أَفْتَرَى عَلَى اللَّـهِ کَذِبًا أَم بِهِ جِنَّةٌ بَلِ الَّذِینَ لَا یُؤْمِنُونَ بِالْآخِرَةِ فِی الْعَذَابِ وَالضَّلَالِ الْبَعِیدِ»،
Ha inventato menzogne contro Allah? O forse è posseduto?”. No, coloro che non credono nell'altra vita [sono destinati] al castigo e ad errare lontano. (34:8)
«أَفَلَمْ یَرَوْا إِلَى مَا بَیْنَ أَیْدِیهِمْ وَمَا خَلْفَهُم مِّنَ السَّمَاءِ وَالْأَرْضِ إِن نَّشَأْ نَخْسِفْ بِهِمُ الْأَرْضَ أَوْ نُسْقِطْ عَلَیْهِمْ کِسَفًا مِّنَ السَّمَاءِ إِنَّ فِی ذَلِکَ لَآیَةً لِّکُلِّ عَبْدٍ مُّنِیبٍ»
Non vedono forse quel che di cielo e di terra c'è davanti a loro e dietro di loro? Se volessimo, li faremmo inghiottire dalla terra o [faremmo] cadere su di loro brandelli di cielo! In verità in ciò vi è un segno per ogni servo [che torna a Lui] pentito. (34:9)
Gli oppositori del profeta che rinnegavano la vita dopo la morte, dicevano che lui si fosse inventato la questione della resurrezione e che Dio non aveva mai detto nulla a riguardo; definivano il profeta dell’Islam un folle e per questo il versetto che abbiamo letto ricorda che Mohammad (la pace sia con lui), non e’ ne un folle ne un bugiardo e che sono invece profondamente smarrite le persone che rinnegando il giorno del giudizio, credono di poter scampare ad esso.
Iddio prosegue ricordando a queste persone di riflettere sulla Creazione dei cieli e della Terra e di chiedersi se un Dio cosi’ potente da poter creare tutto ciò, non abbia la capacita’ di riportare in vita le persone dopo la morte.
Il versetto fa un riferimento ai terremoti, con cui Dio può fare inghiottire la gente dalla Terra, o agli asteroidi, che possono colpire la Terra e distruggere intere citta’ o addirittura l’intero genere umano. Il Corano intende dire che questi fenomeni, noti a tutti, dovrebbero bastare per far capire che il Giorno del Giudizio, con le caratteristiche con cui viene descritto, e’ completamente possibile.
Dalla breve riflessione su questi versetti, possiamo trarre le seguenti conclusioni.
Primo – Alcuni uomini riconoscono Dio come Creatore ma rinnegano l’ultimo giorno ed il giudizio finale. Cio’ per non essere costretti a mettere in atto le leggi religiose.
Secondo – Non credere nel Giorno del Giudizio e’ la radice di tutti i peccati e un elemento che accresce la perdizione.
Terzo – Riflettere sull’imponenza del Creato, rafforza la fede in Dio e nel Giorno del Giudizio.
Quarto – Gli uomini sono totalmente impotenti dinanzi alle catastrofi naturali e cio’ sara’ esattamente il loro status anche dinanzi al castigo divino.
Quinto – Adorare Dio ci salva dalla schiavitù degli altri uomini e degli altri idoli. Credere nel Signore e’ la vera liberazione.
Davood Abbasi