Il sentiero della luce
Il sentiero della luce (768)
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Oggi, inizia la lettura della 34esima sura del sacro Corano, la sura o il brano di Saba, nome di un popolo che come abbiamo accennato nella sura delle Formiche, abitava nello Yemen, la regione meridionale della penisola arabica.
Ecco il versetto 31 della sura di Saba’a:
«وَقَالَ الَّذِینَ کَفَرُوا لَن نُّؤْمِنَ بِهَـذَا الْقُرْآنِ وَلَا بِالَّذِی بَیْنَ یَدَیْهِ وَلَوْ تَرَى إِذِ الظَّالِمُونَ مَوْقُوفُونَ عِندَ رَبِّهِمْ یَرْجِعُ بَعْضُهُمْ إِلَى بَعْضٍ الْقَوْلَ یَقُولُ الَّذِینَ اسْتُضْعِفُوا لِلَّذِینَ اسْتَکْبَرُوا لَوْلَا أَنتُمْ لَکُنَّا مُؤْمِنِینَ»
I miscredenti dicono: “Non crederemo mai in questo Corano e neppure a ciò che lo precede”. Se potessi vedere quando gli ingiusti saranno davanti al loro Signore, immobili s'interpelleranno gli uni con gli altri. E coloro che erano considerati deboli diranno a quelli che erano tronfi d'orgoglio: “Se non fosse stato per voi, certamente avremmo creduto”. (34:31)
Questo versetto spiega che i rinnegatori della fede, ritengono false le promesse fatte dai profeti e dai loro testi sacri sull’unicita’ di Dio e sull’arrivo del Giorno del Giudizio. Questa gente si ostina a negare il vero, come una persona sveglia che pero’ fa finta di dormire. Queste stesse persone, pero’, spiega il Corano, nell’altra vita cercheranno di giustificare le proprie azioni e di accusare gli altri dei propri peccati. Loro accusano le guide della loro societa’, che a loro volta vengono introdotte nell’inferno, affermando che sono state loro a sviarli dal retto sentiero. Da questo versetto apprendiamo che:
Primo – L’ostinarsi a non accettare il vero trascina gli uomini verso il peccato e poi verso la disgrazia.
Secondo – Tutte le sacre scritture hanno un unico obbiettivo e per questo i rinnegatori non ne accettano nessuno.
Terzo – Rinnegare Dio, associargli altre divinita’ e rifiutare la religione, e’ un’ingiustizia che alcuni uomini fanno in primis a se stessi e poi ai profeti che con amore e dedizione hanno portato alla gente il messaggio divino.
Quarto – Nella cultura religiosa, fare ingiustizia a se stessi e’ uno dei casi di ingiustizia.
Quinto – Nel Giorno del Giudizio, la fede sara’ motivo di salvezza.
Ed ora leggiamo i versetti 32 e 33 della sura di Saba’a:
«قَالَ الَّذِینَ اسْتَکْبَرُوا لِلَّذِینَ اسْتُضْعِفُوا أَنَحْنُ صَدَدْنَاکُمْ عَنِ الْهُدَى بَعْدَ إِذْ جَاءَکُم بَلْ کُنتُم مُّجْرِمِینَ»،
E quelli che erano tronfi d'orgoglio diranno a coloro che consideravano deboli: “Vi abbiamo forse impedito [di seguire] la retta via dopo che essa vi giunse? No, anche voi siete stati colpevoli”. (34:32)
«وَقَالَ الَّذِینَ اسْتُضْعِفُوا لِلَّذِینَ اسْتَکْبَرُوا بَلْ مَکْرُ اللَّیْلِ وَالنَّهَارِ إِذْ تَأْمُرُونَنَا أَن نَّکْفُرَ بِاللَّـهِ وَنَجْعَلَ لَهُ أَندَادًا وَأَسَرُّوا النَّدَامَةَ لَمَّا رَأَوُا الْعَذَابَ وَجَعَلْنَا الْأَغْلَالَ فِی أَعْنَاقِ الَّذِینَ کَفَرُوا هَلْ یُجْزَوْنَ إِلَّا مَا کَانُوا یَعْمَلُونَ»
E coloro che erano considerati deboli diranno a quelli che erano tronfi d'orgoglio: “No, furono le vostre perfidie, di giorno e di notte, quando ci ordinavate di disconoscere Allah e attribuirGli consimili!”. Celeranno il loro rimorso quando vedranno il castigo, [perché] porremo i gioghi al collo dei miscredenti. Saranno compensati per altro che per le opere loro? (34:33)
In questi due versetti, viene usato piu’ volte il termine deboli e piu’ volte quello di gente piena d’orgoglio. Secondo gli esegeti i deboli sono quei peccatori che seguivano ad occhi chiusi mentre quelli pieni d’orgoglio sono le guide del male che avevano imposto il proprio potere ai deboli.
Cio’ che e’ chiaro e’ che nessun dittatore e’ in grado di imporre la sua legge alla gente, se non con la complicita’ della gente stessa. Di solito le guide del male cercano di farsi seguire dalle persone semplici con falsa propaganda e diffondendo falsita’; il problema e’ che tali falsita’ molte volte sono ben accette dalla gente perche’ le permettono di esaudire le proprie voglie basse e le proprie passioni.
Ad ogni modo, l’inganno delle guide del male, in questa vita, seppur reale, non e’ una giustificazione accettabile per coloro che li seguono; ogni persona, semplice o addirittura priva di nozioni o cultura, riesce a distinguere il bene dal male e puo’ fare cio’ ascoltando la voce dell’istinto e della coscienza che Dio ha collocato in tutti noi.
Cio’ comunque non significa che le guide del male non vengano punite; loro verranno punite anche per aver tentato di sviare gli altri, ma saranno responsabili anche coloro che abbiano accettato di seguirli.
Da questi versetti possiamo trarre le seguenti conclusioni:
Primo – Anche se la societa’ corrotta ha effetti dannosi sulle persone, nessuno puo’ sostenere di essere corrotto perche’ costretto dalla sua societa’; non e’ accettabile addossare agli altri la responsabilita’ delle proprie cattive azioni.
Secondo – Nel Giorno del Giudizio non sara’ possibile addossare ad altri i propri peccati.
Terzo – Le guide del male, cercano di diffondere notte e giorno le proprie idee, per togliere alla gente la possibilita’ di pensare e riflettere. Loro distolgono le persone dalla giusta via in questa maniera.
Quarto – Chiunque riceve e ignora il messaggio delle Sacre Scritture, dovra’ rispondere di questo suo operato nel Giorno del Giudizio.
Davood Abbasi