Il sentiero della luce
Il sentiero della luce (770)
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Oggi, inizia la lettura della 34esima sura del sacro Corano, la sura o il brano di Saba, nome di un popolo che come abbiamo accennato nella sura delle Formiche, abitava nello Yemen, la regione meridionale della penisola arabica.
Ecco il versetto 38 della sura di Saba’a:
«وَالَّذِینَ یَسْعَوْنَ فِی آیَاتِنَا مُعَاجِزِینَ أُولَـئِکَ فِی الْعَذَابِ مُحْضَرُونَ»
Coloro che invece cercano di vanificare i Nostri segni saranno obbligati a presentarsi al castigo. (34:38)
In questo versetto si parla di coloro che si trovano contrapposti ai fedeli e che invece di cercare la verita’, cercano sempre di rinnegarla e di opporsi alla giustizia e credono di poter sfuggire alla forza ed alla volonta’ divina, solo perche’ magari possiedono potere e/o ricchezza. Queste persone devono sapere che la loro idea e’ errata e che sicuramente ci sara’ un giorno del giudizio in cui dovranno affrontare l’esito delle loro azioni.
Per concludere, da questo versetto apprendiamo che:
Primo – Molte volte coloro che possiedono potere e ricchezza utilizzano cio’ che hanno per opporsi alla verita’ ed alla giustizia, ma alla fine non faranno che costruire con le proprie mani la loro stessa rovina.
Secondo – I nemici dell’Islam, cercano di abbassare l’importanza del Corano agli occhi della gente. Per questo tutti i sapienti della religione hanno il dovere di pianificare una lotta contro questi nemici della religione.
«قُلْ إِنَّ رَبِّی یَبْسُطُ الرِّزْقَ لِمَن یَشَاءُ مِنْ عِبَادِهِ وَیَقْدِرُ لَهُ وَمَا أَنفَقْتُم مِّن شَیْءٍ فَهُوَ یُخْلِفُهُ وَهُوَ خَیْرُ الرَّازِقِینَ»
Di': “In verità il mio Signore concede generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole. E vi restituirà tutto ciò che avrete dato. Egli è il Migliore dei dispensatori”. (34:39)
Secondo questo versetto, e’ solo ed unicamente il Signore che dona la ricchezza agli uomini ed in base alla sua saggezza la aumenta o la riduce. Per questo, quando aumenta la ricchezza, gli uomini non devono farsi prendere dalla superbia, e quando esso diminuisce, non devono al contrario perdersi d’animo.
L’altra cosa che il versetto ricorda e’ che l’uomo deve donare delle sue ricchezze anche ai bisognosi, e spiega pure che cio’ che Dio ha promesso di restituire alle persone tutto cio’ che donano ai bisognosi e che quindi queste persone non devono credere che donando al prossimo la loro ricchezza si riduca.
Da questo versetto apprendiamo che:
Primo – La differenza tra gli uomini, in termini di intelligenza, capacita’ e ricchezza e’ un qualcosa che viene stabilito in base alla saggezza divina.
Secondo – Dio ha promesso di restituire cio’ che i credenti donano ai poveri.
«وَیَوْمَ یَحْشُرُهُمْ جَمِیعًا ثُمَّ یَقُولُ لِلْمَلَائِکَةِ أَهَـؤُلَاءِ إِیَّاکُمْ کَانُوا یَعْبُدُونَ»،
Un Giorno tutti li riunirà e dirà agli angeli: “È voi che costoro adoravano?”. (34:40)
«قَالُوا سُبْحَانَکَ أَنتَ وَلِیُّنَا مِن دُونِهِم بَلْ کَانُوا یَعْبُدُونَ الْجِنَّ أَکْثَرُهُم بِهِم مُّؤْمِنُونَ»
Diranno: “Gloria a Te, sei Tu il nostro patrono. No, essi adoravano i dèmoni. La maggior parte di loro credeva in essi”. (34:41)
Una delle idee errate dei miscredenti era quella che gli angeli potessero intercedere per loro nel Giorno del Giudizio. Per questo avevano sviluppato anche un culto degli angeli e cio’ mentre gli angeli stessi non hanno mai sostenuto di avere una simile posizione. Nel Giorno del Giudizio, spiega il Corano, gli angeli diranno che chi adorava loro lo faceva in realta’ seguendo tentazioni sataniche, che avevano abbellito ai loro occhi il loro fare.
Da questi versetti apprendiamo che:
Primo – I contemporanei del profeta ritenevano associavano all’adorazione di Dio quella degli angeli. Loro credevano che gli angeli, nell’altra vita, li avrebbero aiutati; per questo li veneravano.
Secondo – Dobbiamo stare attenti alle tentazioni sataniche che ci inducono a vedere belle cose che in realta’ non lo sono.
Davood abbasi