Giu 17, 2018 12:07 CET

Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.

Amici, dalla puntata precedente abbiamo avviato la lettura di una nuova sura del Corano, esattamente la 35esima, ossia la sura di Fatir o del Creatore. Meccana per la maggiorparte, prende nome dal primo versetto che ricorda la creazione degli angeli ad opera del Signore.

E quindi ecco ora il terzo e quarto versetto della sura di Fatir:

 «یَا أَیُّهَا النَّاسُ اذْکُرُوا نِعْمَتَ اللَّـهِ عَلَیْکُمْ هَلْ مِنْ خَالِقٍ غَیْرُ اللَّـهِ یَرْزُقُکُم مِّنَ السَّمَاءِ وَالْأَرْضِ  لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ  فَأَنَّى تُؤْفَکُونَ»،

O uomini, ricordate il favore che Allah vi ha concesso. All'infuori di Lui c'è forse un creatore che vi nutra dal cielo e dalla terra? Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Come potete allontanarvi [da Lui]? (35:3)

 

«وَإِن یُکَذِّبُوکَ فَقَدْ کُذِّبَتْ رُسُلٌ مِّن قَبْلِکَ  وَإِلَى اللَّـهِ تُرْجَعُ الْأُمُورُ»

E se ti trattano da bugiardo, [sappi] che già trattarono da bugiardi i messaggeri che ti precedettero. Tutto quanto ritorna ad Allah. (35:4)

 

Questi versetti ricordano che Dio e’ l’unico Creatore e l’unico che provvede al sostegno delle Sue Creature. Sia i doni materiali che immateriali provengono da Egli, sia sulla terra che nei cieli. Lo stesso Dio che ha creato, ha anche provveduto al sostegno ed al mantenimento delle sue Creature e non e’ che una divinita’ abbia creato e poi un’altra si occupi del sostegno degli uomini; in altre parole un unico Dio e’ Responsabile e Padrone di tutto. Queste spiegazioni vengono date e poi i musulmani vengono consolati e incoraggiati dinanzi agli idolatri, che al tempo esprimevano dubbi e li accusavano di essere dei menzogneri.

Dalla riflessione su questi versetti possiamo trarre le seguenti conclusioni:

Primo – Conoscendo i doni elargitici da Dio, possiamo avvicinarci ad Egli ed allontanarci dal paganesimo e dall’infedelta’.

Secondo – Dio nutre gli esseri non significa che lo faccia direttamente, ma attraverso la Creazione e le leggi della natura che ha instaurato.

Terzo – Lo studio del destino dei popoli del passato, aiuta ad essere forti e resistenti sulla via della giustizia e da’ alle persone la forza giusta per non temere il potere apparente del torto e del falso.

Quarto – L’attenzione alla Resurezione, dopo la morte, rende gli uomini forti e resistenti dinanzi alle avversita’ ed ai fatti dolorosi.

 

Ed ora leggiamo il versetto numero 5 della sura Fatir:

 

«یَا أَیُّهَا النَّاسُ إِنَّ وَعْدَ اللَّـهِ حَقٌّ  فَلَا تَغُرَّنَّکُمُ الْحَیَاةُ الدُّنْیَا وَلَا یَغُرَّنَّکُم بِاللَّـهِ الْغَرُورُ»

O uomini, la promessa di Allah è verità. [Badate] che non vi inganni la vita terrena e l'Ingannatore vi distolga da Allah. (35:5)

 

Questo versetto ribadisce che le informazioni date sull’aldila’, sul giudizio finale e sul Paradiso e l’Inferno sono tutte vere e che pertanto, le persone sagge, devono stare attente a non farsi ingannare dalle tentazioni sataniche; molte volte il diavolo cerca di sviare approfittando della realta’ che Dio e’ Misericordioso; Dio lo e’ ma e’ chiaro che non perdona chi pecca volontariamente e deliberatamente, senza curarsi di cio’ che e’ giuto e cio’ che e’ sbagliato.

Ecco quindi le conclusioni che possiamo trarre da questi versetti:

Primo – Una delle tecniche utilizzate da Satana per indurre gli uomini al peccato e’ dar loro speranza sulla Misericordia divina. La condizione per il Perdono pero’ e’ essere pentiti dei propri peccati e non avere voglia di commetterli.

Secondo – Satana cerca di ingannare ogni tipo di persona in un modo diverso; gli infedeli con gli aspetti materiali della vita ed i fedeli con la Misercordia divina.

 

Ed ora leggiamo il versetto numero 6 della sura Fatir:

 

«إِنَّ الشَّیْطَانَ لَکُمْ عَدُوٌّ فَاتَّخِذُوهُ عَدُوًّا  إِنَّمَا یَدْعُو حِزْبَهُ لِیَکُونُوا مِنْ أَصْحَابِ السَّعِیرِ»

 

In verità Satana è vostro nemico, trattatelo da nemico. Egli invita i suoi adepti ad essere i compagni della Fiamma. (35:6)

 

Questo versetto ricorda agli uomini che Satana e’ loro nemico dal momento della loro creazione, quando non fu disposto a prostrarsi dinanzi agli uomini; Satana e’ stato allontanato dal Signore proprio per questa ragione e quindi ha giurato di trarre in inganno gli uomini fino al giorno del Giudizio.

Il versetto ricorda inoltre che Satana non ha alcun potere sulle persone e non le puo’ certo costringere al peccato; lui riesce ad avere influenza solo su chi gli da’ spazio nella sua vita e lo segue. E’ chiaro che il destino di queste persone e’ l’inferno ed e’ questo il luogo che raggiungeranno, proprio come Satana.

Dalla riflessione su questo versetto possiamo trarre le seguenti conclusioni:

Primo – Non dobbiamo considerare nemico solo chi minaccia la nostra casa o la nostra patria; e’ nemico anche chi minaccia la nostra fede e la nostra bonta’.

Secondo – Se non facciamo parte del partito dei fedeli, o Hezbollah, per forza di cosa andiamo a far parte del partito di Satana o Hezbosshaitan. In questo caso, ci sara’ un destino amaro ad aspettarci.

 

     

Davood Abbasi