Giu 17, 2018 12:19 CET

Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.

Amici, nelle puntate precedenti abbiamo avviato la lettura di una nuova sura del Corano, esattamente la 35esima, ossia la sura di Fatir o del Creatore. Meccana per la maggiorparte, prende nome dal primo versetto che ricorda la creazione degli angeli ad opera del Signore.

 

Nella nostra lettura siamo giunti al versetto numero 12 della sura di Fatir o del Creatore:

 

 «وَمَا یَسْتَوِی الْبَحْرَانِ هَـذَا عَذْبٌ فُرَاتٌ سَائِغٌ شَرَابُهُ وَهَـذَا مِلْحٌ أُجَاجٌ  وَمِن کُلٍّ تَأْکُلُونَ لَحْمًا طَرِیًّا وَتَسْتَخْرِجُونَ حِلْیَةً تَلْبَسُونَهَا وَتَرَى الْفُلْکَ فِیهِ مَوَاخِرَ لِتَبْتَغُوا مِن فَضْلِهِ وَلَعَلَّکُمْ تَشْکُرُونَ»

I due mari non sono uguali: uno di acqua fresca, dolce, da bere e l'altro di acqua salata, amara, eppure da entrambi mangiate una carne freschissima e traete gioielli di cui vi adornate. E vedrai le navi solcarli sciabordando, affinché possiate procurarvi la grazia di Allah. Sarete riconoscenti? (35:12)

 

In questo versetto il Corano richiama l’attenzione dei fedeli su una verita’, il fatto che le acque sono o dolci o salate, ma che in entrambi i casi, Dio ha fatto si che gli uomini potessero procurarsi da esse carne fresca e saporita e pure altro materiale utile, come le perle. Ma al di la’ di questo, i mari, gli oceani e i corsi d’acqua, sono soprattutto un’ottima via per il trasporto di merci ed essere umani ed anche questa e’ un’altra grande opportunita’ che Dio ha dato con la sua creazione agli uomini. Dalla riflessione su questo versetto possiamo trarre le seguenti conclusioni:

Primo – Il mare e’ una delle piu’ importanti fonti di cibo per l’uomo, uno dei grandi doni del Signore.

Secondo – Anche la vita degli uomini e’ talvolta dolce e talvolta salata, come l’acqua dei mari e dei fiumi; se l’uomo e’ un buon capitano ed un buon pescatore, riesce pero’ a trascorrere bene tutti gli istanti della sua vita, anche quelli piu’ difficili.

Terzo – L’Islam conferma ed anzi raccomanda alle donne l’uso delle perle e delle pietre preziose per abbellirsi.

 

 

Ed ora leggiamo il versetto successivo, ossia il numero 13:

«یُولِجُ اللَّیْلَ فِی النَّهَارِ وَیُولِجُ النَّهَارَ  فِی اللَّیْلِ وَسَخَّرَ الشَّمْسَ وَالْقَمَرَ کُلٌّ یَجْرِی لِأَجَلٍ مُّسَمًّى  ذَلِکُمُ اللَّـهُ رَبُّکُمْ لَهُ الْمُلْکُ وَالَّذِینَ تَدْعُونَ مِن دُونِهِ مَا یَمْلِکُونَ مِن قِطْمِیرٍ»

 

Egli fa sì che la notte compenetri il giorno e il giorno compenetri la notte e ha sottomesso il sole e la luna. Ciascuno orbita fino ad un termine stabilito. Questi è Allah, il vostro Signore: appartiene a Lui la sovranità, mentre coloro che invocate all'infuori di Lui non posseggono neppure una pellicola di seme di dattero. (35:13)

 

In questo versetto vengono citati altri segni della potenza divina visibili nel Creato; il succedersi del giorno e della notte ed il moto della Terra e del Sole, il tutto coordinato in modo da permettere la vita sulla Terra; il versetto fa notare come i cambiamenti della luce del giorno e delle stagioni siano graduali, e che il Sole e la Luna si alternino allo stesso modo dolcemente, in modo da illuminare e fornire sempre agli uomini un punto di riferimento e una fonte di luce.

Il Signore che ha creato tutto ciò e’ quello in cui credono i fedeli, spiega il Corano, mentre tranne Lui, tutte le altre false divinita’ in cui credono gli uomini, non hanno creato e non possiedono nemmeno la sorte della buccia esterna di un seme di dattero.

Da questo versetto possiamo trarre nuovamente tante conclusioni e noi ve ne citiamo quattro:

Primo – Le leggi naturali sono state instaurate da Dio in modo da regolare il Creato e non sono certo le leggi della natura che si impongano a Dio.

Secondo – L’accorciarsi e l’allungarsi dei giorni e delle notti non avviene per caso o inutilemente e testimonia che la creazione del mondo e’ un qualcosa che ha un ordine, un inizio ed una meta precisi.

Terzo – Il sistema del Creato, compreso il moto della luna e del sole, hanno un programma e una tabella di macia ben definiti ed ognuno si muove nel suo tragitto stabilito.

Quarto – Non e’ quindi logico affidarsi al Dio che e’ Onnipotente, anzicche’ affidarsi, nella vita, a esseri o cose come noi che nulla possono?

 

Davood Abbasi