I Grandi di Persia(1)
PARSTODAY-In nome di Dio. Da sempre l’uomo nel suo cammino ha sentito il bisogno di fermarsi a riflettere sulla strada percorsa e su quella che lo attenderà: ogni società umana, in epoche storiche e in luoghi diversi ha sentito la necessità di conservare memoria del passato, trasmettendone il racconto di generazione in generazione, e di interrogarsi sul futuro, cercando in qualche modo di riconoscere il senso della propria storia.
L’'Iran è una delle nazioni più antiche del mondo odierno con almeno 5 mila anni di storia alle spalle e vanta anche di un'antica civiltà che ha influenzato anche le terre al di fuori dei propri confini.
Amici in questa nuova serie cerchiamo di presentarvi i più grandi personaggi iraniani di tutti i tempi, i quali hanno dato un grande contributo al progresso della civiltà ed della scienza dell'umanità intera. Una di queste grandi figure che è un onore non solo per l’Iran ma anche per tutto il mondo è Abu Jafar Muhammad Ibn Hassan Tusi, noto come Naṣir al-Din al-Ṭusi. è stato un astronomo e matematico e teologo persiano. Nasir al Din nacque nel 598 dell'egira lunare ossia nel 1201 del calendario cristiano nella località di Tus, nelle regioni nord-orientali iraniche del Razavi Khorasan. Fu anche fisico, chimico, biologo, filosofo, teologo, ma soprattutto uno studioso con approccio interdisciplinare, al servizio di Hülegü. L' osservatorio di Maraghehla e la grande biblioteca di questa città con oltre 400mila libri furono costruito sotto la direzione di questo astronomo persiano. Nasir al Din perdette il padre in giovane età e intraprese con impegno e serietà l'attività di studente e studioso. Il giovane Nasir al Din per assettare il proprio forte desidiorio di sapere decisi di trasferirsi nella città di Nishabur per studiare diverse scienze sotto la guida dei grandi maestri di questa città