Palestina occupata, manifestanti sionisti: 'Netanyahu è una spazzatura'
I manifestanti contro le politiche di Benjamin Netanyahu sono scesi di nuovo in piazza, cantando slogan che esprimevano la loro rabbia nei confronti del regime sionista.
Al Quds - Migliaia di sionisti hanno protestato di nuovo davanti alla residenza ufficiale del primo ministro Benjamin Netanyahu per chiedere le sue dimissioni.
Le proteste contro il premier sionista vanno avanti da settimane nonostante un nuovo rigoroso lockdown.
I manifestanti hanno cantato slogan e hanno tenuto cartelli che chiedevano l'espulsione di Netanyahu. "Netanyahu è spazzatura", recitava uno dei cartelli. Un altro cartello diceva: "Ci hai mentito. Ci hai traditi. La fiducia è persa". "Lascia il potere."
L'incapacità di Netanyahu di affrontare lo scoppio del coronavirus, così come la sua diffusa corruzione economica, ha scatenato le proteste negli ultimi mesi, con i manifestanti che chiedono le sue dimissioni. Territori Occupati stanno infatti affrontando una delle peggiori epidemie di coronavirus al mondo e da venerdì sono entrate in vigore nuove rigide regole di blocco.
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