Scontro Germania-Turchia, Bild: Berlino congela consegna di armi.
BERLINO (Pars Today Italian) - Il governo tedesco ha deciso di congelare le consegne di armi in programma alla Turchia nell'ambito dello scontro in atto tra i due Paesi dopo l'arresto eseguito dalle autorità di Ankara di diversi attivisti per i diritti umani, tra cui un cittadino tedesco.
"Il governo congela tutte le consegne in corso o in programma in Turchia", ha scritto oggi la Bild. Il braccio destro della cancelliera Angela Merkel, Peter Altmaier, non ha voluto né confermare né smentire la notizia, ma non ha escluso ulteriori misure di ritorsione contro la Turchia, dopo quelle contro turismo e investimenti annunciate ieri dal ministro degli Esteri Sigmar Gabriel. "Stiamo valutando se sono necessarie nuove misure", ha detto all'emittente televisiva ZDF, rimarcando come la revisione della politica tedesca nei confronti di Ankara sia un "processo" nel tempo.Ieri il ministero degli Esteri ha emesso un avviso per i viaggi in Turchia, meta tradizionalmente molto popolare tra i turisti tedeschi, in cui si afferma che Berlino non può più garantire la sicurezza dei suoi cittadini a fronte di arresti di massa "arbitrari". Gabriel ha anche annunciato una revisione del sistema di garanzie, prestiti e aiuti con cui il governo tedesco sostiene esportazioni e investimenti in Turchia, invitando quindi gli imprenditori ad essere cauti. Il ministro ha aggiunto che verrà anche ridiscusso il sostegno finanziario da miliardi di euro garantito ad Ankara dall'Unione europa nell'ambito del processo di adesione all'Ue. E oggi Altmaier ha confermato che Berlino chiederà a Bruxelles di congelare il trasferimento ad Ankara dei finanziamenti Ue: si tratta di 4,45 miliardi di euro per il periodo compreso tra il 2014 e il 2020 di cui, a fronte delle tensioni degli ultimi mesi, ne sono stati versati finora solo 200 milioni.