Dure critiche da ambasciatore Gb a Trump
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L'ambasciatore britannico a Washington avrebbe descritto Donald Trump come "inetto", "insicuro" e "incompetente" in una serie di appunti indirizzati a Downing Street. Lo riporta il Daily Mail.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Lug 07, 2019 19:46 Europe/Rome
  • Dure critiche da ambasciatore Gb a Trump

L'ambasciatore britannico a Washington avrebbe descritto Donald Trump come "inetto", "insicuro" e "incompetente" in una serie di appunti indirizzati a Downing Street. Lo riporta il Daily Mail.

Kim Darroch, uno dei più importanti diplomatici del Regno Unito, secondo il Mail avrebbe usato canali segreti e note informative per contestare il personaggio di Trump, avvertendo Londra che la Casa Bianca è "straordinariamente disfunzionale" e che la carriera del presidente Usa potrebbe finire in "disgrazia". Il quotidiano afferma di aver avuto accesso a dei "promemoria", in quella che definisce "una fuga di notizie senza precedenti". Darroch descrive aspri conflitti all'interno della Casa Bianca di Trump. Avverte che potrebbe essersi indebitato con "loschi russi". Anche il giudizio sulla politica estera di Trump, in particolare per quello che concerne il dossier iraniano, è devastante: in uno dei documenti più recenti esposti dal Dail on Sunday, datato 22 giugno, Darroch definisce "incoerente e caotica" la strategia di Trump, mentre "non sta in piedi" l'affermazione del presidente secondo cui un attacco missilistico nei confronti di Teheran era stato da lui annullata all'ultimo minuto per non correre il rischio di uccidere 150 civili: "È invece più probabile che non è mai stato pienamente a bordo e che fosse preoccupato che l'apparente dismissione delle sue promesse fatte in campagna elettorale nel 2016 gli si sarebbe ritorta contro nel 2020", ossia alla prossima elezione presidenziale. Kim Darroch è considerato un diplomatico di grande esperienza, approdato a Washington nel gennaio 2016, ossia prima dell'inizio della presidenza Trump. Il Foreign Office non smentisce i dispacci di Darroch, affermando "che l'opinione pubblica britannica si aspetta dai nostri ambasciatori di assicurarci una onesta valutazione senza fronzoli della politica" del Paese in cui sono stati inviati. "I loro punti di vista non sono necessariamente quelli dei nostri ministri o del governo", aggiunge una portavoce del ministero degli Esteri di Londra, aggiungendo che "noi li paghiamo perché siano candidi".