Trump non può bloccare utenti su Twitter, la conferma del Tribunale
Il presidente americano Donald Trump non può bloccare chi lo critica su Twitter. E' questa la decisione presa dalla Corte d'Appello di New York che conferma una precedente decisione presa dal Tribunale federale distrettuale.
Secondo i giudici l'azione del tycoon di bloccare chi lo critica è una violazione della libertà di espressione sancita dal Primo emendamento. Nella decisione di Barrington D. Parker, giudice del Secondo circuito delle corti d'appello, è infatti scritto che un pubblico ufficiale che utilizza un social per comunicare con il pubblico non può bloccare gli utenti che manifestano disaccordo. "Se il Primo Emendamento ha un significato, è quello secondo cui la migliore risposta alle affermazioni sfavorevoli su questioni di interesse pubblico è più dibattito, non meno", hanno evidenziato i giudici che hanno preso la decisione all'unanimità.