Covid mette in ginocchio il governo inglese: chiede aiuto ad Amazon
La riapertura delle scuole e la crescita dei casi giornalieri hanno messo sotto pressione le strutture sanitarie inglese
Londra- Il governo inglese intende rivolgersi alle grandi aziende private tra cui Amazon o DHL per distribuire un maggior numero di tamponi. Nelle ultime settimane il ministero della Salute non è riuscito a fare fronte al grande aumento di richieste per i test, ed è stato duramente criticato dall’opposizione.
La riapertura delle scuole e la crescita dei casi giornalieri hanno messo sotto pressione le strutture sanitarie inglese, che si sono fatte trovare impreparate. La responsabile del sistema Test and Trace del governo, la Baronessa Dido Harding, ha detto intervenendo in una commissione parlamentare che il numero di persone che hanno richiesto il tampone è “di tre o quattro volte superiore” alla disponibilità attuale. Molte famiglie raccontano di avere aspettato vari giorni prima di sottoporre i propri figli al test e ricevere i risultati, ritardando il loro ritorno a scuola. Harding ha dato la colpa al comitato scientifico che a suo dire non ha previsto l’aumento di richieste nel mese di settembre. Vari quotidiani hanno rimproverato il governo per questo fallimento. Il Daily Mirror ha usato i toni più duri, pubblicando una foto di persone in fila accompagnata da un titolo a caratteri cubitali: “I Tory non fanno i test”.
Secondo il Daily Telegraph il ministero della Salute intende pubblicare un bando per affidare la distribuzione dei test a un operatore privato, che potrebbe essere Amazon o DHL.
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