Migranti nel limbo al confine tra Bielorussia e Polonia
(Pars Today Italian) –– L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha chiesto alla Polonia di accogliere i migranti, per lo più provenienti da Iraq e Afghanistan, bloccati al confine con la Bielorussia da oltre due settimane.
“Pur riconoscendo le sfide poste dai recenti arrivi in Polonia, chiediamo alle autorità polacche di fornire accesso al territorio, assistenza medica immediata, consulenza legale e supporto psicosociale a queste persone”, ha affermato, martedì 24 agosto, Christine Goyer, rappresentante dell’UNHCR nel Paese. Migliaia di migranti hanno attraversato, negli ultimi mesi, il confine dalla Bielorussia agli Stati dell’UE orientale, come Lettonia, Lituania e Polonia. L’Unione Europea sostiene che il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, stia conducendo una sorta di “guerra ibrida”, utilizzando i migranti per esercitare pressioni sul blocco. La Polonia, dal canto suo, ha dichiarato che non consentirà l’ingresso delle persone al confine. Il primo ministro, Mateusz Morawiecki, ha affermato che ciò significherebbe cedere al “ricatto” di Lukashenko, mentre il ministro della Difesa, Mariusz Blaszczak, ha avvertito che lungo il confine con la Bielorussia sarà costruita una nuova recinzione alta 2,5 metri. Martedì 24 agosto, Morawiecki ha sottolineato che i migranti “si trovano sul lato bielorusso del confine” e che dunque “la Bielorussia è responsabile di questi gruppi”. “Se qualcuno dalla parte bielorussa vuole richiedere lo status di rifugiato, lo faccia a Minsk”, ha detto il primo ministro. Decine di migranti hanno allestito accampamenti di fortuna all’interno della Bielorussia, vicino al villaggio polacco di Usnarz Gorny, tra le schiere di personale militare di entrambi i Paesi. “Gli Stati hanno il diritto legittimo di gestire le proprie frontiere in conformità al diritto internazionale. Tuttavia, devono anche rispettare i diritti umani, compreso il diritto di chiedere asilo”, ha affermato l’UNHCR in una nota. Il Ministero degli Esteri polacco ha risposto spiegando che Varsavia sta applicando pienamente le disposizioni del diritto nazionale e internazionale in materia di asilo. “La Polonia rispetta pienamente la Convenzione relativa allo status dei rifugiati e ne applica le disposizioni nella situazione attuale. Allo stesso tempo, ci aspettiamo che la Bielorussia, in quanto parte contraente, adempia ai suoi obblighi e fornisca cure adeguate alle persone nel suo territorio”, si legge nella dichiarazione del Ministero.
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