La vittoria di Lula, Brasile volta pagina
https://parstoday.ir/it/news/world-i314574-la_vittoria_di_lula_brasile_volta_pagina
RIO DE JANEIRO - La vittoria di Lula Da Silva nel ballottaggio elettorale contro il presidente uscente, Jair Bolsonaro, è un fatto di assai importanza ...
(last modified 2024-11-17T06:24:12+00:00 )
Nov 02, 2022 07:05 Europe/Rome
  • La vittoria di Lula, Brasile volta pagina

RIO DE JANEIRO - La vittoria di Lula Da Silva nel ballottaggio elettorale contro il presidente uscente, Jair Bolsonaro, è un fatto di assai importanza ...

per il Brasile, per l’intera America Latina e persino per gli equilibri internazionali. Per il Brasile perché restituisce la speranza ad un paese flagellato da anni di bolsonarismo che hanno comportato una autentica tragedia economica e sociale. Dal 2014 l’economia brasiliana, una delle più importanti del mondo, non cresceva. Oltre settanta milioni di brasiliani sono stati licenziati, espulsi dal circuito lavorativo ed hanno finito per aumentare poderosamente il numero dei brasiliani al di sotto della soglia di povertà. Tutto questo in un paese che, insieme al Sudafrica, presenta la più grande distanza tra chi possiede tutto e chi non ha nulla, dove nell’indifferenza generale vivono e prosperano 200 miliardari brasiliani che cumulano un reddito pari a quello di 210 milioni di loro compatrioti.

Per la rinascita del paese Lula ripropone le assi che risultarono strategiche per il successo dei primi suoi due mandati presidenziali, nei quali ridusse di otto milioni il numero delle persone senza cibo e senza casa. 

Lo farà assegnando un ruolo primario alle politiche pubbliche, alla guerra alla povertà che vedrà a tal fine anche la concertazione con le forze economiche, le organizzazioni sociali e i partiti, ma senza che questo possa impedire l’attivazione del nuovo contratto sociale che Lula propone, ovvero tetto, cibo, salari, uguaglianza di genere, cultura e fine della violenza. Una crescita economica condivisa tra tutta la popolazione, perché è così che dovrebbe funzionare l'economia, come strumento per migliorare la vita di tutti, non per perpetuare le disuguaglianze.

L’elezione di Lula è una notizia importante anche per gli assetti internazionali. Il peso specifico politico ed economico del Brasile sarà esercitato con maggior vigore politico per potenziare il processo di unità dei BRICS, il che comporta un maggiore peso dei paesi emergenti sullo scacchiere globale e, di converso, una ulteriore riduzione per le politiche occidentali che, con sanzioni e mercati alterati da decisioni politiche a tutto vantaggio di USA e Europa, tentano di impedire il necessario passaggio dall’unipolarismo al multipolarismo. Allo stesso tempo un ruolo propositivo del gigante carioca favorirà nuove adesioni alle alleanze regionali, soprattutto in America Latina ma anche in Africa, dove Brasilia fino all’arrivo del vergognoso Bolsonaro aveva sostenuto un ruolo importante.

Per dirla con le parole del neopresidente brasiliano, “abbiamo nostalgia di quel Brasile sovrano, che parlava alla pari con i Paesi più ricchi e potenti. E che allo stesso tempo ha contribuito allo sviluppo dei Paesi più poveri. Il Brasile che ha sostenuto lo sviluppo dei Paesi africani attraverso la cooperazione, gli investimenti e il trasferimento di tecnologia. Questo ha funzionato per l'integrazione del Sud America, dell'America Latina e dei Caraibi, ha rafforzato il Mercosur e ha contribuito a creare il G-20, l'Unasur, la CELAC e i BRICS... oggi diciamo al mondo che il Brasile è tornato. Che il Brasile è troppo grande per essere relegato in questo triste ruolo di paria mondiale”.

Un forte cambio di rotta, dunque,  che annuncia un nuovo protagonismo di Brasilia, come sottolineato nel suo primo discorso da Presidente: “Ci batteremo ancora una volta per una nuova governance globale, con l'inclusione di un maggior numero di Paesi nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e la fine del diritto di veto, che mina l'equilibrio tra le nazioni”.

Da domenica il Brasile ha voltato pagina. La democrazia espelle il virus del bolsonarismo e si ricolloca in forma armonica tra il Planalto e il Cristo del Corcovado. Per un paese grande come un continente comincia un’altra storia per un'altra fase, con altri protagonisti e altri sogni. L’indecenza, da ieri, indossa l’abito dell’ex.

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium