Apple e Foxconn guardano all’India per sganciarsi dalla Cina
NEW YORK (Pars Today Italian) - In un clima di scontro strategico aperto tra Washington e Pechino, ...
la spinta alla rilocalizzazione delle filiere per ridurre la dipendenza dalla grande «fabbrica del mondo» cinese indirizza anche le scelte di Apple e Foxconn. I due colossi stanno infatti cercando di diversificare i siti di produzione; guardano al Vietnam e, soprattutto, all’India.
Tra le due aziende e la Cina c’è una sorta di triangolo di interdipendenza. Circa un quinto delle entrate di Apple proviene dal Dragone, dove inoltre è prodotto più del 90% degli iPhone. Sempre lì si trovano sei dei sette principali impianti di produzione e assemblaggio della multinazionale di Taiwan, che lavora su contratto per il marchio della mela morsicata.
Già con la pandemia i governi occidentali avevano espresso la necessità di rimodellare le filiere, in modo tale che fossero più facilmente controllabili dai propri centri imperialisti. La politica “Zero Covid” e poi il suo allentamento hanno creato rallentamenti nella distribuzione degli ultimi modelli di iPhone, causando tra ottobre e novembre perdite stimate per un miliardo a settimana.
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