Lug 12, 2017 07:08 CET

PARSTODAY-In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Salve gentili ascoltatori. Benvenuti ad un’altra puntata della rappresentazione radiofonica“Grandi di Persia”, dedicata alla vita dei grandi personaggi scientifici e culturali dell’Iran.

 Come ben ricorderete vi abbiamo narrato che Mansur Shirazi, noto come ‘Hakim Mansur’ fu un medico persiano che visse verso la fine dell'VIV secolo e l'inizio del IV nella città meridionale dell’Iran, Shiraz. In quel periodo la parte sud dell’ Iran era sotto controllo della dinastia Muzaffaride. Proprio nel periodo in cui Tamerlano era impegnato nella conquista delle terre settentrionali e centrali dell’Iran, I sovrani e principi muzaffaridi  si lottavano per il potere.   Shah Zayn al-ʿĀbidīn, figlio di Shah Shoja per un certo periodo regnò a Shiraz. E la gente di Shiraz per la sua gentilezza e l’onestà ci tenevano a lui. Shah Shoja prima di morire scrisse una lettera a Tamerlano in cui gli garantiva l'eterna lealtà di suo figlio destinato a succedergli. Quando Zayn al-Abidīn assunse il potere, però, dimenticò in fretta la dichiarazione di lealtà provocando la reazione di Tamerlano. Il condottiero mongolo trovò molti alleati in Shah Yaḥya e in altri principi muzaffaridi che, si sottomisero al conquistatore. Tamerlano li confermò nelle loro posizioni e consegnò Shiraz a Shāh Yaḥya, prima di ritornare in Transoxiana. Shah Zayn al-ʿĀbidīn fuggì da Shiraz a Shushtar sempre nell’Iran meridionale. Shah Manṣur, uno dei principi Muzafaride riuscì a prevalere sui fratelli, tra cui Shah Yahya, e su Zayn al-ʿAbidīn e impringionò questo ultimo. Questi conflitti e tensioni avevano reso insicuro le terre dell’Iran. Hakim Mansur, che una volta era il medico personale di Shah Zayn al-ʿAbidīn, insieme a lui si trasferì da Shiraz a Shushtar.